Vi segnalo volentieri un appuntamento che unisce arte e natura: l’artista e performer Simona Sentieri si esibirà questa sera al locale “La Crepa” di Reggio Emilia, a partire dalle ore 21.00. L’appuntamento si intitola “Terra“, ed unisce un’esposizione di pittura dell’artista Simona Sentieri ed una Live performance.

Il progetto? Chi può meglio descriverlo dell’artista stessa?

“Racconti di colore e di note,  uniti dal comune sentire della vita e dell’amore, la stessa TERRA come luogo dove esprimersi liberi e scrivere la propria poetica tramite la musica, il canto e la pittura. Arti diverse della stessa chimera”.

Se volete immergervi in un’esperienza sensoriale totale che richiami il nostro rapporto con la Terra, non potete mancare… La Crepa si trova in via Caduti per la Libertà n. 14 a Casina (RE).

Contatti: 389/5847931.

Un ringraziamento a Valeria per avermi segnalato l’evento.

DUE PAROLE SU… SIMONA SENTIERI

Simona Sentieri nasce e vive attualmente, lavorando nel suo atelier, a Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia. Design d’Interni, ha frequentato il DAMS a Bologna nella sezione Arte e ha fatto dell’arte e della pittura un grande interesse che sempre l’ha accompagnata nella vita. Ha svolto per molti ani l’attività di arredatrice e ha vissuto 15 anni a Tenerife, in Spagna, occupandosi di ristrutturazioni di case. Qui ha conseguito un Primo e un Secondo Premio del  Concorso Arte Siglo XXI. Ha partecipato a molte esposzioni nelle Isole Canarie e ha partecipato alla Biennale di Santa Cruz in Tenerife.
Da alcuni anni ha fatto della pittura la sua sola professione, dedicandosi anche a eventi di  natura sociale, adoperando l’arte e l’espressione estetica come veicolo per comunicare e divulgare il maltrattamento della donna nel mondo. La sua strada è comunque indirizzata solo ed esclusivamente a una  ricerca pittorica personale, di stile e di estetica.

DICE DI LEI…

Nel suo sogno, il colore ci conduce alle sensazioni e ci trasporta lontani dalla figurazione sopra lenzuoli impregnati di forza e macchie dai forti significati, con una astratta e appassionata realta’ pittorica…” [Jose’ Fracisco Morales, critico].