E’ arrivato l’autunno e, anche se le temperature sembrano ancora estive, c’è già chi inizia ad accusare i primi sintomi dell’influenza.

Secondo le previsioni dell’Aifa - ’Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione – quest’anno l’influenza costringerà a letto dai 4 ai 6 milioni di italiani.

Saranno tre i virus con cui ci troveremo a combattere. Oltre al già noto H1N1, l’influenza suina che abbiamo già conosciuto lo scorso anno e che si ripresenterà più o meno nelle stesse forme, ci saranno anche il virus A/Victoria di sottotipo A (H3N2) e il B/Wisconsin, che andranno a colpire l’apparato respiratorio.

L’Aifa precisa, però, che molti italiani poterbbero essere colpiti da patologie para influenzali che, pur presentando gli stessi sintomi, sono meno aggressive e hanno un decorso più breve. Si può parlare di influenza vera e propria quando la temperatura è  superiore ai 38,5°C e ci sono problemi respiratori quali mal di gola, tosse e raffreddore, accompagnati da dolore alle ossa e spossatezza. Solo quando questi sintomi si presentano insieme si può definire influenza, altrimenti si tratta di infezioni meno gravi dell’apparato respiratorio.

I casi meno gravi possono essere curati con i farmaci da banco e, solo nel caso in cui i sintomi si prolungano per oltre 4/5 giorni, ci si deve rivolgere al proprio medico per una cura specifica.