È stata presentata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma la prima applicazione per non udenti, E-Lisir questo il suo nome, che dovrebbe permettere loro di comunicare a distanza con i medici. E-Lisir non è un nome scelto a caso poiché trattasi dell’acronimo di Evoluzione Lingua Italiana Segni con Interprete in Rete.

Ma come funziona quest’applicazione per non udenti? Una volta installata, E-Lisir permette di effettuare videochiamate attraverso il dispositivo su cui è presente, videochiamate che raggiungo un videocentro nel quale operano professionisti in grado di interpretare il linguaggio Lis (quello dei segni) e che possano poi facilitare il dialogo tra paziente e medico.

Questa notizia giunge proprio il giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale per la Cura dell’Udito, ossia l’11 maggio. Una giornata dedicata alla cura e alla prevenzione dell’udito ma anche alla rivendicazione dei diritti di coloro che sono non udenti e che spesso vedono le proprie vite ostacolate da una serie di barriere insormontabili. Questa giornata ha anche lo scopo di promuovere la lotta contro le malattie rare che colpiscono l’udito ma anche, e soprattutto, lo scopo di consentire alle persone diversamente abili di accedere in tutta comodità alle strutture ospedaliere e ai servizi da esse offerti.

Senza dimenticare coloro che diventano non udenti a causa di un’esposizione prolungata verso i rumori intensi, un’evenienza che si verifica soprattutto in luoghi di lavoro in cui non vengono attivate le giuste misure di sicurezza per prevenire gravi conseguenze come questa. La Giornata Internazionale per la Cura dell’Udito è stata dedicata soprattutto a quest’ultima tematica.