Vi piace la sangria? Eccone una versione molto speciale, presa dalla cucina macrobiotica, che aggiunge un ingrediente maggiolino. Alcuni la chiamano “sangria speciale“, altri la conoscono come “ciotola di maggio”. Si tratta di una bibita molto aromatica, che viene preparata con l’asperula odorosa fresca, chiamata – non a caso – “erba di maggio”.

Cos’è l’asperula? L’asperula è una pianta della famiglia delle Rubiaceae che cresce tipicamente nel sottobosco nel periodo da aprile a giugno. Si tratta di un rimedio insostituibile per le cure primaverili disintossicanti. Potete riconoscere questa pianta erbacea perenne dal suo fusto eretto (arriva fino a 30cm di altezza) e dai suoi fiorellini bianchi e quadrangolari, con un curioso ciuffetto di peli sotto i verticilli. Le foglie, color verde scuro, formano una stella a 6 o 8 punte.

L’infuso di asperula è ottimo per le digestioni difficili o quando ci si sente nervosi. In Alsazia, Germania e Belgio si macera la pianta intera nel vino ottenendo un vino molto apprezzato per le sue proprietà toniche e digestive.

Provatela nella sangria e non la lascerete più… peccato che si possa preparare solo a primavera!

SANGRIA SPECIALE

Ingredienti:

  • 1 l di succo di mela naturale
  • 1 pacchetto di asperula odorosa fresca (“erba di maggio”)
  • 1 l di acqua minerale
  • il succo di un limone
  • 3 cucchiai di vin santo (mirin)
  • 2 cucchiai di malto di riso

Lasciate macerare l’asperula odorosa per 3 ore nel succo di mela, toglietela e mescolateci il resto degli ingredienti. Fate attenzione a non riutlizzare più le foglie dell’asperula.

Cheers!