L’ansia è uno stato psichico di tensione che si manifesta in maniera persistente ed è legato ad una sensazione di preoccupazione, allerta o paura, in maniera “eccessiva” nei confronti di stimoli interni o esterni e rispetto alle condizioni reali.

Spesso può verificarsi come “disturbo cerebrale primario” oppure essere associato a problemi medici, con l’assunzione di una terapia farmacologica a lungo termine con farmaci specifici (ansia cronica). In ogni caso il disturbo viene spesso accompagnato da sintomi psicofisici che possono interessare più organi simultaneamente come palpitazioni, tachicardia, disturbi intestinali, dolori al petto, ma anche respiro corto, nausea, insonnia, tremore, facilità al pianto, debolezza e crampi allo stomaco. Sebbene in alcuni casi sembra non esserci un vero motivo che vada a scatenare il disturbo, tra questi complici anche la genetica ereditaria, molto spesso questo viene causato da stimoli esterni come forte stress dato da uno stile di vita intenso e frenetico.

Come combattere l’ansia: le cure

Molto spesso, per riuscire a sviare questo problema che affligge migliaia di italiani, si ricorre a due tipologie di terapie, la prima con farmaci ansiolitici la seconda con una consulenza psicologica. Nei casi in cui però il disturbo d’ansia si verifica in maniera più accentuata si può ricorrere ad una combinazione delle due terapie.

Tra i farmaci più utilizzati per la terapia contro l’ansia, oltre agli ansiolitici, c’è anche il benzodiazepine, utilizzato anche per curare l’insonnia e nell’epilessia, ma che può causare assuefazione se non si segue la prescrizione medica. Un’altra categoria è quella degli antistaminici che in molti casi aiutano ad accelerare la guarigione, oppure i beta-bloccanti, che possono aiutare a ridurre dei sintomi secondari sempre associati al disturbo dell’ansia, andando a bloccare quindi i sintomi fisici che possono essere i tipici tremori ma anche tachicardia e palpitazioni.

Il rischio delle terapie con farmaci ansiolitici è spesso legato alla dipendenza – ma anche disturbi dell’attenzione, della memoria e dell’attenzione – quindi, al posto di curare un problema, può andare a procurarne un altro. Per questo motivo è di essenziale importanza seguire alla lettera la terapia che verrà prescritta dal proprio medico curante, rispettando le dosi e le modalità di assunzione designate in base alla gravità del disturbo.

Ansia: rimedi

Per tutti coloro che non vogliono sottoporsi a delle terapie con farmaci, si può trovare una soluzione con dei rimedi totalmente naturali che possono prevedere l’assunzione di infusi con erbe specifiche, un’alimentazione corretta e, soprattutto, dell’esercizio fisico.

Un’alimentazione corretta giova solamente alla propria salute, evitando l’insorgenza di malesseri e malattie: può risultare efficace anche per combattere ansia e stress. Tra gli alimenti da prediligere ci sarebbero quelli ricchi di ferro, magnesio, vitamine e zinco. Per questo motivo viene consigliata l’assunzione di cioccolato fondente ricco di flavonoidi e antiossidanti, ma anche teobromina, una sostanza simile alla caffeina che va a proteggere i capillari (per questo motivo bisogna limitarsi nell’assunzione), e le procianidine che pare conferiscano uno stato di euforia lieve, calma e serenità. Un altro alimento molto consigliato per l’ansia sono le mandorle – ricche di zinco e magnesio – e cereali come l’amaranto e il miglio che contengono magnesio e serotonina. Tra gli alimenti da evitare, o quantomeno da ridurre, il caffè e tutte le bevande ricche di caffeina

Tra i rimedi più utilizzati per combattere stress e ansia c’è la valeriana: normalmente viene assunta come tisana, in una tazza di acqua calda, per ritrovare una condizione di rilassamento e tranquillità grazie alle sue proprietà sedative. In ogni caso, anche se è un rimedio naturale, bisogna utilizzarla con moderazione perché può causare effetti collaterali: non per questo viene sconsigliata durante il periodo di gravidanza e allattamento. Un’altra erba officinale consigliata per alleviare ansia e stress grazie alle sue proprietà rilassanti è la melissa: questa risulta particolarmente efficace anche per attenuare stati di nervosismo, palpitazioni, oppure nausea, indigestione e disturbi digestivi sempre legati al disturbo.

Per combattere ansia e stress, ma anche per condurre uno stile di vita salutare, viene consigliato di fare attività fisica. In particolar modo per allontanare  stati d’ansia e stress viene consigliato lo yoga, perfetto per rilassare mente e corpo, anche attraverso specifiche tecniche di respirazione. In ogni caso, sia per i trattamenti farmacologici sia per quelli naturali, è di fondamentale importanza che l’individuo collabori affrontando la propria situazione senza scetticismo ma con positività e forza di volontà.

(photocredit: pixabay)