Molti di noi hanno avuto o potranno avere un disturbo d’ansia nel corso della propria vita. L’ansia è un’emozione di base che comporta preoccupazione quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa. Nella specie umana l’ansia si traduce nella ricerca di spiegazioni, rassicurazioni e vie di fuga, nonchè in una serie di fenomeni come l’aumento della frequenza del respiro, del battito cardiaco, della sudorazione.

Tutto ciò dipende dal fatto che, ipotizzando di trovarsi in una situazione di pericolo, l’organismo in ansia ha bisogno della massima energia muscolare a disposizione, per poter scappare o attaccare nella maniera più efficace il “pericolo”. L’ansia non è solo un limite, ma costituisce un’importante risorsa. Perchè? Perchè è una condizione fisiologica efficace in molti momenti della vita per proteggerci dai rischi e migliorare le prestazioni.

Per ampliare quanto scritto precedentemente, di seguito alcuni tra i principali sintomi dell’ansia.

Tra i sintomi somatici abbiamo:

  • tachicardia
  • dolori al torace
  • palpitazioni
  • tremori
  • pallore
  • nausea
  • diarrea
  • vomito
  • sudorazione
  • bocca secca
  • vertigini
  • riduzione dell’appetito
  • stitichezza

Tra i sintomi psicologici ci sono:

  • vergogna
  • sensazioni di pericolo o minaccia
  • confusione
  • nervosismo
  • autosvalutazione
  • catastrofismo

Tra i sintomi comportamentali troviamo:

  • immobilizzazione
  • fuga
  • reazioni eccessive di fronte agli stimoli

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