L’ansia è uno stato d’animo, un’emozione, non sempre necessariamente negativa. Tutti hanno provato sentirsi in ansia di tanto in tanto e questo provoca lo sprigionarsi dell’adrenalina nel circolo. Questa condizione si trova quando siamo chiamati ad affrontare situazioni difficili e a superare ostacoli ritenuti insormontabili. Talvolta però questo sistema si innesca in continuazione. Alcune persone soffrono di attacchi d’ansia ricorrenti, con il disagio che diventa cronico che compare anche senza apparente motivazione. La sensazione occasionale di insicurezza, preoccupazione o paura diventa stato mentale persistente. Sebbene sia una condizione causata da uno stato emozionale, l’ansia può provocare anche dolore fisico (in particolare alla testa, al petto, all’addome e alla schiena), insonnia, tensioni muscolari e vertigini. Spesso provoca nausea, vomito, diarrea e un frequente stimolo a urinare oppure sensazione di stanchezza e debolezza generale. Coloro che ne soffrono possono arrivare a manifestare segni di panico, uno stato di ansia esasperata, caratterizzato da precisi sintomi anche fisici (sudorazione, palpitazioni e respirazione anormale). Secondo la psichiatria si parla di DAP, cioè “disturbo da attacchi di panico” quando, dopo alcune crisi, la paura di averne altre modifica significativamente la qualità della vita.

RIMEDI FITOTERAPICI PER ANSIA E PANICO

  • Tilia tormentosa (gemme) macerato glicerico 1DH; è 1 blando sedativo, 50 gocce 1-2 volte al dì.
  • Melissa (parti aeree) cintura madre, blando sedativo per i bambini in età scolare: 15-25 gocce, 2-3 volte al dì.
  • Magnolia officinalis (corteccia) che contiene 2 composti fenolici, magnololo e onochiolo, che hanno proprietà stilistiche, antinfiammatorie e antiossidanti.

Per gli adulti, si consigliano le compresse gelatinose di magnolia (estratto secco), vitamina B6, magnesio pidolato; se ne assumono 2 al giorno, prima dei pasti. Nei bambini, sciroppo con estratti secchi di magnolia, camomilla, arancio dolce, melissa, Tilia tormentosa: 1 cucchiaino al bisogno, puro o diluito in acqua.

INTEGRATORI

Manganese-cobalto, come miscela di base per il trattamento dell’ansia; fosforo e magnesio, per regolare l’eccitabilità neuromuscolare delle somatizzazioni; litio a dosaggi ridotti, come antidepressivo (nell’ansia, in genere, è presente anche la depressione).

Come metodo di somministrazione è consigliabile utilizzare una formula esistente in commercio che contiene in un’unica fiala di 5 elementi (manganese + cobalto + litio + fosforo + magnesio); prendere 1 fiala, 3 volte al dì per 4 giorni, poi 1 fiala al dì per 4 giorni. Proseguire con 1 fiala, 3 volte a settimana, fino a netto miglioramento. Ridotto il disturbo d’ansia, è necessario continuare il trattamento, per periodi molto lunghi, con il semplice manganese-cobalto, per tenere sotto controllo la predisposizione dell’ansia nel soggetto.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]