L’ansia si può combattere con i rimedi naturali. Si tratta di uno stato emotivo caratteristico dell’uomo ed è generata da un meccanismo psicologico di risposta allo stress. Il disturbo d’ansia può dunque manifestarsi in un qualunque momento della vita, spesso in corrispondenza di periodi particolarmente critici, come quando ci si trova di fronte a scelte difficili. A soffrirne sono soprattutto le donne (colpite con una frequenza doppia rispetto agli uomini), i bambini e gli anziani .

Contrariamente a quanto avviene per la depressione, arrivare alla diagnosi di disturbo d’ansia è abbastanza semplice, poiché generalmente i sintomi sono ben riconoscibili: accanto ad agitazione e irritabilità, la sindrome ansiosa si associa di norma a insonnia, alterazioni dell’appetito e ad una serie di manifestazioni fisiche quali accelerazione del battito cardiaco, difficoltà respiratorie, aumento della sete, bisogno di muoversi, gesti ripetitivi ecc.

Nel trattamento degli stati d’ansia e degli attacchi di panico, in determinati casi è possibile intervenire anche mediante il ricorso ad alcuni rimedi naturali. Per ottenere un corretto inquadramento del disturbo, definirne la gravità e individuare la strategia terapeutica migliore, è comunque sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista.

Fitoterapia

La fitoterapia si rivela particolarmente efficace nel trattamento delle forme lievi e medie di sindrome ansiosa. Tra gli ansiolitici naturali per eccellenza occupano un posto di primo piano valeriana, passiflora, biancospino e melissa. In caso di sindrome ansiosa accompagnata da forme depressive è invece l’iperico a rappresentare il rimedio naturale più efficace, oltre a rodiola, griffonia e ginseng.

Valeriana: consigliata nei casi di ansia lieve o di insonnia, è solitamente disponibile sotto forma di estratto secco per la preparazione di tisane, estratto liquido o capsule. Di norma presa un’ora prima di coricarsi, la valeriana impiega circa due o tre settimane per far sentire il suo effetto, ma non deve essere usata per più di tre mesi alla volta.

Passiflora: utilizzata in erboristeria per la preparazione di rimedi naturali contro gli stati d’ansia, angoscia e l’insonnia, agisce rapidamente con un effetto rilassante e sedativo nei confronti del sistema nervoso centrale. Non va però assunta in concomitanza a sedativi, se non sotto stretto controllo medico, in quanto può aumentare l’effetto di alcuni farmaci. La passiflora presenta inoltre alcune controindicazioni per le donne in gravidanza poiché gli alcaloidi in essa presenti stimolano le contrazioni uterine.

Biancospino: noto per la sua azione calmante, è in grado di agire sia sullo stato d’ansia vero e proprio che, a livello fisico, sulla presenza di palpitazioni. Il biancospino agisce infatti riducendo la frequenza cardiaca e contribuendo a riportarla ad un livello normale. E’ dunque considerato uno dei rimedi naturali più efficaci in caso di agitazione, angoscia e inquietudine.

Melissa: le sue proprietà sedative e spasmolitiche sono note fin dal Medioevo. Attualmente viene utilizzata come ansiolitico naturale, in particolare in caso di sindromi ansiose accompagnate da irrequietezza, dispepsia, discinesie biliari e dolori gastrici legati all’ansia. E’ invece sconsigliata nei pazienti affetti da ipotiroidismo e glaucoma; e in associazione a barbiturici, con camomilla, passiflora e in gravidanza/allattamento.

Camomilla: è il rimedio contro l’agitazione più diffuso e conosciuto poiché, ricca di flavonoli, gode di riconosciute proprietà sedative. Alcune componenti della camomilla riescono infatti ad agire sui recettori del cervello quasi allo stesso modo di alcuni farmaci, come il Valium. Oltre ad aiutare a calmare l’ansia, se assunta regolarmente la camomilla aiuta anche ad alleviarne i sintomi sul lungo tempo. Gli estratti essiccati di tiglio e camomilla, dall’effetto particolarmente calmante, possono essere utilizzati per la preparazione di tisane da assumere prima di andare a dormire, in modo che l’ansia e le preoccupazioni non disturbino il sonno.

Tè verde: ricco di un aminoacido chiamato L-teanina, la bevanda sortisce effetti calmanti. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Functional Foods, l’assunzione di 200 mg di L-teanina prima di un esame ha aiutato gli studenti universitari più inclini all’ansia a mantenere meglio la calma.

Ansia e alimentazione

A peggiorare uno stato d’ansia già in atto potrebbe contribuire una carenza di: vitamine del gruppo B, vitamina E, calcio e magnesio, di cui sarebbe opportuno controllare l’apporto attraverso la propria dieta. Assolutamente sconsigliati in casi di stati d’ansia sono poi naturalmente il caffè, tutte le bevande ricche di caffeina in generale, e gli alcolici, che potrebbero contribuire ad aumentare l’agitazione. Questi dovrebbero essere invece sostituite da acqua, tisane o succhi di frutta naturali.

Aromaterapia

Un aiuto per alleviare ansia e attacchi di panico può giungere anche dall’aromaterapia. Poche gocce di oli essenziali dall’effetto calmante, come geranio, lavanda e sandalo, possono essere aggiunte ad un olio vegetale di base, come l’olio di mandorle, per effettuare rilassanti massaggi su spalle e collo, in modo da allentare le tensioni: l’assorbimento degli oli attraverso la cute è infatti ampliamente dimostrato. Inoltre, in caso di sindrome ansiosa è consigliato profumare l’ambiente con essenze dalle proprietà sedative e ansiolitiche, come la lavanda. In generale, bergamotto, cipresso, geranio, gelsomino, lavanda, melissa, neroli, rosa, sandalo e ylang-ylang costituiscono gli Oli essenziali maggiormente utilizzati per contrastare ansia e tensione nervosa. Possono anche essere utilizzati in sinergia con altri: le essenze di lavanda e melissa sono ad esempio rimedi naturali efficaci nel riequilibrare il sistema nervoso iperattivo, associate in particolare a camomilla e/o estratto di arancio amaro.

Fiori di Bach

Rescue Remedy” è probabilmente il più noto tra i rimedi ideati dal dottor Bach. Particolarmente indicato come rimedio di emergenza, esso è composto dalla sinergia di cinque Fiori: Clematis, Impatiens, Rock Rose, Cherry Plum e Star of Bethelhem. La sua assunzione può avvenire in dosi minime, per tenere sotto controllo lo stress, o in dosi maggiori, per calmare gli attacchi di panico acuti. La sua azione armonizzante  stimola e accelera i processi di riparazione e di guarigione dell’organismo, rendendolo molto utile non solo nelle emergenze fisiche, ma anche in quelle di tipo emotivo e psichico. Si somministrano 4 gocce di Rescue Remedy disciolte in un bicchiere d’acqua e lo si sorseggia.  Se non si ha a disposizione o non si ha il tempo di prendere un bicchiere di acqua, si possono assumere 4 gocce del rimedio puro.