Qualche settimana fa avevamo visto insieme a Sonia come adottare un criceto, simpatico animaletto domestico che spesso viene trascurato e dunque curato male, non tanto per cattiva volontà, ma perché non si conoscono le sue esigenze e le sue caratteristiche a sufficienza per garantirgli una vita sana e felice nella sua gabbietta di animale domestico. Oggi Sonia ci fornisce alcune preziose indicazioni sulla vita di tutti i giorni del nostro piccolo amico

Abbiamo adottato il nostro criceto: vediamo ora cosa fare per farlo vivere al meglio.

Per prima cosa dobbiamo pensare alla sua sistemazione: la gabbia. Le dimensioni non devono essere inferiori a 40×60 cm, anche se il nostro criceto è piccolo ha bisogno di spazio dove muoversi, una gabbia piccola gli provocherebbe situazioni di stress. In caso decidessimo di prendere una gabbia “a griglia” accertiamoci che la distanza tra le griglie sia di pochi mm in modo che il criceto non possa passare e/o restare incastrato.

Sul fondo della gabbia dobbiamo mettere una strato di lettiera antiodorante ma assolutamente non profumata, le lettiere profumate attirano molto il padrone ma fanno male alla salute del criceti, vanno perciò scelte lettiere inodore. Lo strato di lettiera deve essere abbastanza alto da permettere la nostro criceto di scavare e andare sotto terra. Se vogliamo possiamo anche mettere del fieno per criceti sopra alla lettiera.

L’igiene della gabbia è fondamentale, la lettiera va cambiata una volta a settimana massimo ogni 10 giorni, la gabbia va tenuta pulita e disinfettata, il criceto però non va mai lavato perché morirebbe, per pulire il criceto mettiamo nella gabbia una ciotola con della sabbia per cincillà, il nostro criceto andrà da solo a rotolarsi nella sabbia per pulirsi il pelo.

E’ fondamentale che nella gabbia sia presente almeno un beverino pieno di acqua naturale, in caso di una nostra assenza prolungata da casa (due o più giorni) è meglio mettere anche un secondo beverino all’interno della gabbia in quanto si guastano facilmente e uno di riserva ci assicurerà che in nostra assenza il nostro piccolo amico abbia sempre acqua a sua disposizione.

Un’altra cosa che non deve mai mancare nella gabbia di un criceto è la ruota. La ruota deve essere abbastanza grande affinché il nostro animale possa correre agilmente. Deve essere “piena” e non fatta a gradini/griglia, in caso di griglia il criceto correndo rischia di infilarsi con la zampa negli spazi vuoti e di farsi male. Anche la ruota deve essere tenuta pulita (possiamo pulire la ruota con un disinfettante e poi sciacquarla molto bene per togliere ogni residuo di disinfettante e asciugarla con della carta). E’ meglio comprare una ruota silenziosa soprattutto se teniamo la gabbia in camera poiché il criceto passa quasi tutte le ore notturne a correre sulla sua ruota, nel caso in cui sia rumorosa a causa dell’attrito possiamo mettere un po’ di olio d’oliva su un po’ di carta e ungere leggermente gli ingranaggi.

Per rendere più accogliente la gabbia possiamo aggiungere delle casette o dei giochini. Anche questi vanno puliti periodicamente, nel caso siano di legno è facile che dopo un po’ puzzino di pipì, per togliere questo odore possiamo pulirli con del bicarbonato. Ai criceti piace avere dei tunnel dove entrare. Per evitare di comprarne si possono anche utilizzare i rotoli di cartoni della carta igienica una volta terminati. All’interno della gabbia possiamo infine sparpagliare dei pezzetti di carta igienica bianca (non utilizzare carta colorata o profumata in quanto sono nocive per il nostro animale). Il criceto userà la carta igienica per fare la propria tana o la porterà all’interno della casetta che sceglierà come sua tana per proteggersi dal freddo e renderla più confortevole. Non utilizzare assolutamente il cotone in quanto può soffocare il criceto, lo stesso vale per il cotone che si trova in vendita, anche se riporta la dicitura per criceti è comunque pericoloso per la loro vita.”

[Nelle foto potete vedere Meringa, la cricetina di Sonia]