Dell’aneto, odorosa pianta erbacea, si utilizzano le sommità e soprattutto i frutti, essiccati e setacciati. Particolarmente efficace è la sua azione galattogoga: l’aneto è frequentemente utilizzato infatti nella preparazione di tisane per aumentare la secrezione di latte nelle puerpere.

Per le sue proprietà antispasmodiche, risulta anche di grande utilità per calmare il singhiozzo e il vomito nervoso ed è un ottimo antidoto contro i gas intestinali e in caso di aerofagia. Chi ne è affetto, oppure ha problemi di ritenzione idrica o di inappetenza, oltre al decotto che vi descriverò più avanti, può utilizzare, procurandoseli in erboristeria, la polvere in Ostia (1 g per 3 volte al giorno) oppure l’olio essenziale (1-2 gocce per 3 volte al giorno). Buoni sono anche i suoi effetti diuretici.

Tradizionalmente è ritenuto risolutivo il suo impiego nella cura delle emorroidi.

L’ANETO PER LA SCARSA SECREZIONE DI LATTE

Occorre preparare un infuso utilizzando da 4 a 6 cucchiai di aneto, finocchio, anice, galega e luppolo in parti uguali, tenuti in mezzo litro d’acqua bollente per 10 minuti. Questa è la quantità minima, da assumere a tazzine -  calda o fredda a piacere -  nell’arco della giornata. Se lo desiderate, o se è necessario, potete aumentarla, fino a raddoppiarla.

AEROFAGIA, RITENZIONE IDRICA E INAPPETENZA

Preparate un decotto facendo bollire un cucchiaino di aneto in una tazza d’acqua per 5 minuti, quindi lasciate riposare per altri 10 e filtrate. Bevetene 2 tazze al giorno.

EMORROIDI

La preparazione è semplice; l’assunzione, invece, è un po’ articolata e va seguita scrupolosamente. Si usano le sommità della pianta, private dei gambi e triturate. Occorre predisporre 2 infusi: uno somministrare per clistere (20 g di aneto per 2 l di acqua), l’altro (10 g per 2 l d’acqua) da bere la sera prima di dormire. Nei primi 3 giorni si prende soltanto l’infuso per bocca, nei giorni successivi si aggiunge anche il clistere, che deve essere trattenuto il più a lungo possibile. Segue una settimana di ingestione dell’infuso per bocca, sospendendo il clistere. Per i ragazzi le dosi devono essere ridotte a 1/3 per l’infuso da bere e a metà per il clistere.