L’ amoxicillina è un farmaco antibiotico appartenente alla classe delle penicilline, utilizzato per il trattamento di infezioni sostenute da batteri sensibili (come Chlamidia, Escherichia coli, Helicobacter pylori, Lactobacillus sp, Salmonella spp, vari tipi di streptococchi, ecc.) che colpiscono l’ orecchio, la faringe, le vie respiratorie inferiori, la cute e l’ apparato urinario.

Si tratta dell’ antibiotico più utilizzato in pediatria, oltre ad essere uno dei pochi consentiti in gravidanza, in quanto non sussistono ad oggi dati che evidenzino un aumento di anomalie congenite nei nati esposti. Sebbene gli studi finora condotti abbiano dimostrato l’assenza di effetti teratogeni (che possono cioè determinare anomalie e malformazioni nel corso dello sviluppo embrionale), è tuttavia importate non abusare del farmaco e non eccedere nelle dosi, specialmente nel primo trimestre di gestazione, quando il rischio di malformazioni a carico del neonato è particolarmente alto.

Il dosaggio dell’ amoxicillina nelle diverse indicazioni terapeutiche varia inoltre a seconda del tipo di infezione batterica, dell’ età del paziente e della complessità del quadro clinico. Generalmente la dose consigliata per gli adulti varia da 1 a 3 grammi di amoxicillina, da assumere nell’ arco delle ventiquattro ore, ma se si tratta di donne in dolce attesa o di pazienti in età pediatrica, l’ assunzione del farmaco deve avvenire solo su indicazione e sotto stretto controllo del proprio medico curante.

Altrettanta attenzione va posta in fase di allattamento, in quanto l’ amoxicillina viene escreta nel latte materno, anche se in dosi talmente basse da far ritenere il suo utilizzo sicuro. Nonostante ciò, sono stati segnalati sporadici episodi di diarrea nel lattante, legati ad alterazioni della flora intestinale causate dall’ antibiotico. Nel caso si renda necessaria una cura a base di amoxicillina durante il periodo dell’ allattamento, è quindi sempre indicato un monitoraggio pediatrico.

Si consiglia infine di evitare l’ assunzione di amoxicillina in caso di allergie, ipersensibilità alle penicilline e alle cefalosporine.