Si è svolta il 25 settembre, in un’atmosfera di grande allegria, nella sala gremita dell’Artcurial, casa d’aste francese a Milano, l’asta di beneficenza a favore della Onlus Amici del Bambino Malato (ABM), che ha visto Fabio Fazio nella veste di battitore d’eccezione. Nonostante fosse alla sua prima esperienza dal podio di una casa d’aste, Fazio ha saputo proporre al pubblico con grande passione gli oggetti in catalogo, alcuni dei quali ricchi di storia e valore affettivo.
Fra i pezzi più contesi, la Bacchetta del Maestro Claudio Abbado acquistata da un appassionato di musica a 3600 euro, una partitura manoscritta di Nicola Piovani battuta a 600 euro, il pallone autografato dei giocatori del Milan a 500 euro e un olio su tela di Libero Vitali aggiudicato a 1000 euro.
Tra il pubblico anche Claudio Cecchetto, che ha offerto alcuni oggetti personali, legati alla sua vita artistica.

E’ la prima volta che organizziamo un’asta di beneficenza per l’ABM e l’iniziativa è stata accolta subito con grande generosità – ha sottolineato Susanna Esposito, presidente di ABM – è stata una manifestazione molto divertente, sono felice e commossa di aver ricevuto tanta solidarietà e affetto. Ringrazio di cuore Fabio Fazio che, con la sua simpatia e abilità, ci ha consentito di superare i 20.000 euro di raccolto“.
Il ricavato servirà per l’adeguamento delle apparecchiature, ormai insufficienti e tecnologicamente superate, per il Reparto di Pediatria ad Alta Intensità della Clinica De Marchi, la struttura pediatrica più grande di Milano in cui sono ricoverati ogni anno circa 3000 bambini.

L’ASSOCIAZIONE AMICI DEL BAMBINO MALATO
L’Associazione Amici del Bambino Malato Onlus è impegnata in vari progetti, con l’obiettivo di sostenere l’attività pediatrica di diagnosi e cura in Italia e nei Paesi in Via di Sviluppo a implementare un servizio di comunicazione diretta con le famiglie dei bambini malati e ad agevolare l’aggiornamento e la formazione dei medici pediatri sia attraverso la divulgazione dei contenuti dei più importanti congressi pediatrici a livello internazionale sia attraverso l’assegnazione di borse di studio.