Il Ministero della Salute ha lanciato l’allarme sull’amianto presente all’interno delle lanterne volanti cinesi importate e distribuite nel nostro Paese dalla ditta EBBEI Store. Il Ministero ne ha immediatamente disposto il divieto di vendita e il ritiro dal mercato. Il problema riguarderebbe il cordino che sostiene la struttura delle lanterne volanti: all’interno di esso sarebbe infatti presente amianto friabile. L’allerta è stata lanciata dopo che l’Asl di Roma ha sequestrato trentadue lanterne volanti cinesi della ditta Leone d’oro.

Com’è ben noto, respirare le fibre di amianto può avere effetti cancerogeni sul soggetto che viene a contatto con esse. Nel caso delle lanterne volanti cinesi, i soggetti maggiormente a rischio potrebbero essere coloro che maneggiano il cordino, ossia quello che contiene amianto friabile. In questo caso, però, il rischio sarebbe accentuato dalla dispersione dei materiali, che metterebbero così a rischio anche altri soggetti.

Cosa fare in caso di possesso delle lanterne volanti cinesi con amianto

L’importatore in Italia dovrà ovviamente occuparsi di ritirare completamente dal mercato l’eventuale merce ancora in circolazione e dovrà occuparsi di informare gli acquirenti sui modi per restituire le lanterne volanti acquistate, avvisando sul rischio che l’amianto presente in esse comporta. Coloro che avessero acquistato tali prodotti devono evitare di aprire le confezioni, di manipolare il cordino e di gettare le lanterne nella spazzatura. Queste ultime vanno conservate sigillate e riportate presso il punto vendita in cui sono state acquistate.

Ovviamente l’allarme non riguarda tutte le lanterne volanti cinesi in commercio ma solo quelle indicate all’inizio dell’articolo