Originario del centro America, l’amaranto è una pianta erbacea annuale che conta oltre 50 specie diverse. Pur essendo considerato dal punto di vista botanico un cereale, in realtà non lo è, in quanto non appartiene alle Graminacee (esattamente come grano saraceno, quinoa, sago e manioca), bensì alla famiglia delle Amarantacee.

La pianta ha portamento eretto, fusti molto ramificati, che raggiungono i 90-100 cm di altezza e grandi foglie, ovali o lanceolate, di colore verde scuro o rossastro. Per tutta l’estate, fino ai primi freddi, l’amaranto produce particolari infiorescenze, piumose, di colore rosso, arancio o giallo e contenenti piccoli semi; molto ornamentali. I chicchi di amaranto, particolarmente ricchi di apporti nutritivi, giungono a maturazione verso la fine dell’estate. Il loro sapore è gradevole, dolciastro, con un leggero sentore di nocciola e sono totalmente privi di glutine, così da costituire una valida alternativa per coloro che soffrono di allergie o intolleranze ai cereali convenzionali.

L’amaranto vanta una storia millenaria, tanto da essere considerato uno tra i grani più antichi, alimento base per le antiche civiltà pre-colombiane. Oggi lo si utilizza in cucina per arricchire zuppe di legumi e minestre, preparare crocchette e sformati dolci o salati. La farina di amaranto può essere usata in percentuale (fino al 30%) nella preparazione di pane e impasti lievitati; ottima se associata ad altri cereali, in particolare farro e frumento. Si sconsiglia invece l’abbinamento con latticini, carne e uova.

Essendo ricco di fibre e particolarmente digeribile, l’amaranto è poi un ottimo alimento per chi soffre di problemi intestinali, ma anche per i bambini in fase di svezzamento, anziani e convalescenti. Fornisce proteine di alta qualità, risultando particolarmente indicato per chi segue regimi alimentari privi di carne e derivati animali. Rispetto ai cereali, l’amaranto vanta inoltre un contenuto elevatissimo di lisina; un ottimo apporto di minerali come calcio, fosforo, magnesio e ferro; vitamine dei gruppi B e C; acido aspartico, arginina, serina, alanina e acido glutammico.

Questi i valori nutrizionali per 100 g di prodotto:

Calorie : circa 371

  • Grassi: 1,6 g
  • Sodio: 6 mg
  • Potassio: 135 mg
  • Carboidrati: 19 g
  • Fibra alimentare: 2,1 g
  • Proteina: 3,8 g
  • Calcio:  47 mg
  • Ferro: 2,1 mg
  • Vitamina B6: 0,1 mg
  • Magnesio: 65 mg
  • Piridossina: 0,1 mg