I primi sintomi dell’Alzheimer differiscono di gran lunga rispetto a quelli dello stadio finale, ed è vero, per quanto riguarda, questa malattia, che agire in tempo è fondamentale al fine di rallentarne il decorso (se vuoi saperne di più sulla sua diagnosi precoce clicca qui). L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa: ovvero va a incidere sul sistema nervoso e sulla materia grigia (il cervello).

Un primo sintomo collegato a questa patologia è la perdita di memoria: si manifesta dapprima come smemoratezza per poi andare a incidere su gesti consueti, ovvero, non ci si ricorda più come fare cose a cui, invece, siamo abituati. Questo accade poiché l’Alzheimer intacca il funzionamento dell’ippocampo, deputato alla stratificazione della memoria. Alla memoria sono associati il disorientamento e la perdita del linguaggio: è possibile riscontrare afasia (se vuoi saperne di più sui disturbi del linguaggio clicca qui).

Un altro tipo di sintomi è rappresentato da alterazioni della personalità a cui siamo abituati e una crescente paranoia causata dal non riconoscere contesti familiari. Si può confondere, spesso, i sintomi dell’Alzheimer con quelli della depressione. Qualora, però, ci fosse il sospetto è bene ricorrere immediatamente a un medico qualificato per iniziare subito le terapie di contenimento.