Un gruppo di ricercatori del King’s College London ha sviluppato un nuovo test del sangue in grado di predire chi, avendo lievi problemi di memoria, svilupperà l’Alzheimer un anno dopo.
Gli scienziati hanno identificato 10 proteine nel sangue associate con lo sviluppo dell’Alzheimer.

I ricercatori britannici sono partiti dall’analizzare 26 proteine conosciute per essere associate con un declino cognitivo da un campione di 1148 persone di cui 476 avevano l’Alzheimer (la malattia è visibile dagli occhi: scopri come).
Ed è stata trovata una precisa correlazione tra 10 proteine di questo gruppo iniziale in grado di predire se individui con lievi problemi cognitivi avrebbero sviluppato Alzheimer nell’anno successivo con una accuratezza del 90 percento.

Sebbene attualmente non siano presenti cure per l’Alzheimer, una diagnosi precoce può far iniziare in anticipo una terapia che ha lo scopo di rallentare la malattia ed i suoi impatti (il cerotto per curare l’Alzheimer).

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