Le gengive infiammate rappresentano un fenomeno piuttosto diffuso, noto come gengivite e caratterizzato da sintomi quali arrossamento, gonfiore, infiammazione e sanguinamento. Stress, carenze nutrizionale, predisposizione genetica, medicinali e alcune malattie possono favorire la comparsa di infiammazioni a livello delle gengive, condizione da non sottovalutare, poiché se trascurata può portare ad una parodontopatia e alla caduta dei denti.

Nonostante le cause della gengivite siano molteplici, quella più comune è sicuramente la placca, e quindi legata a scarsa o errata igiene orale. In base alla causa scatenante, l’infiammazione delle gengive può in ogni caso essere trattata, alleggerita o prevenuta attraverso semplici rimedi o accorgimenti alimentari, naturali e comportamentali.

Alimentazione in caso di gengive infiammate

L’alimentazione da seguire in questi casi è composta per lo più da frutta e verdura cruda, ricche di antiossidanti (vitamina C ed E) ed alleate nella pulizia del cavo orale. Gli alimenti ricchi di vitamina C, pur non curando completamente il disturbo delle gengive, costituiscono inoltre un efficace rimedio per evitare il sanguinamento. Particolarmente indicati risultano carote, finocchi, sedano e mele. Da evitare sono invece i cibi di difficile digestione, ricchi grassi o dalla consistenza croccante, che potrebbero irritare maggiormente le gengive infiammate, provocandone il sanguinamento. Sconsigliato è anche il consumo di alimenti ricchi di zuccheri, soprattutto quelli di consistenza “collosa”, come marmellata, miele, caramelle gommose, ma anche bevande zuccherate e gassate. Nocivi sono infine fumo e alcool, che irritano ulteriormente le gengive.

Rimedi naturali in caso di gengive infiammate

Disinfettare la bocca è basilare per tenere sotto controllo le gengive infiammate. Il limone può essere in questo senso considerato uno dei rimedi più efficaci: puro o diluito in acqua, il limone è ottimo per sciacquare il cavo orale, anche se in caso di forti infiammazioni può risultare doloroso. In alternativa è possibile sostituire l’agrume con un composto a base di bicarbonato di sodio o di sale. Il sale marino, in particolare, contiene minerali che aiutano a ridurre le infiammazioni, a lenire il dolore e a contrastare le infezioni.

Molto utile contro le gengive infiammate è anche la calendula, dalle proprietà antibatteriche e lenitive, oltre che stimolanti per la riparazione dei tessuti. Il gel contenuto nelle foglie di aloe vera contribuisce invece ad accelerare il processo riparatorio delle cellule e calmare il dolore.

Propoli e oli essenziali di salvia e menta aiutano poi per la loro azione antibatterica e antisettica (utile rimedio per l’alitosi originata dalle gengive infiammate), da utilizzarsi opportunamente diluiti per risciacqui.

La malva offre aiuto con le sue proprietà calmanti, emollienti e lenitive: l’infuso di malva è uno dei rimedi naturali più popolari in caso di gengive infiammate. (2 cucchiaini di malva essiccata e tritata per ogni tazza di acqua bollente – da utilizzare in giornata per effettuare sciacqui).

L’olio di cocco presenta proprietà antinfiammatorie e antibatteriche: mescolarlo con il bicarbonato aiuta a neutralizzare l’eccessiva acidità della bocca. (2 cucchiaini di olio di cocco e 2 di bicarbonato – da utilizzare al posto del normale dentifricio una o due volte la settimana).

L’olio essenziale di Tea Tree aiuta infine a calmare il sanguinamento delle gengive. Rivolgersi in erboristeria per un trattamento specifico. ATTENZIONE: non utilizzare olio essenziale di Tea Tree puro sulle gengive e non ingerirlo.

Consigli utili per prevenire le gengive infiammate

Sempre opportuno è comunque prestare la dovuta attenzione alla propria igiene orale, in quanto i batteri possono giocare un ruolo di primo piano nell’insorgere o nell’alimentare questo ed altri disturbi. Può sembrare superfluo ripeterlo, eppure anche chi vi si dedica regolarmente, a volte non cura l’igiene dentale nella maniera corretta:  spazzolino, dentifricio, filo interdentale e collutorio sono alla base dell’igiene orale casalinga. E’ necessario spazzolare i denti almeno tre volte al giorno, per una durata minima di due minuti. Per completare la pulizia è bene spazzolare delicatamente anche la lingua. Lo spazzolino va posizionato sui denti con un’inclinazione di 45° e usato roteando la sua testina dalla gengiva verso i denti (mai al contrario) in modo da rimuovere più placca possibile. Lo spazzolamento dev’essere inoltre deciso, ma non eccessivamente energico, per evitare di lesionare le gengive. Non bisogna poi dimenticare di sottoporsi a sedute di igiene professionale almeno una volta ogni 6 mesi.