Un unico test per verificare la sensibilità a 244 tipi di allergie. È questo lo straordinario risultato a cui sarebbero giunti alcuni ricercatori dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr di Napoli. Faber, così è stato chiamato lo strumento diagnostico per le allergie, è costituito da un biochip e si serve di nanotecnologie per funzionare. E con quest’unico test sarà possibile diagnosticare l’eventuale presenza di allergie ad alimenti, pollini e acari, muffe, lattice, tessuti, veleni di api e vespe.

Tutto ciò è possibile perché Faber rende possibili e utilizza diversi tipi di legami chimici, ottimizzando in questo modo la coniugazione delle proteine allergeniche. Grazie al biochip, inoltre, è possibile immobilizzare 122 molecole e 122 estratti provenienti da 150 diverse fonti di allergie.

L’aspetto positivo di questo test per le allergie è che il suo risultato non è in alcun modo influenzato da eventuali pasti consumati (si può eseguire anche a stomaco pieno insomma) o da farmaci assunti. E a fronte di quattro ore necessarie per essere eseguito, consente di conoscere immediatamente i risultati.

Insomma, un ottimo strumento, che certamente può aiutare a svolgere meglio indagini su un problema, quello delle allergie, che colpisce sempre di più la popolazione e che spesso di trasforma in malattia cronica da affrontare.