Tante domande, un solo problema: arriva la primavera ed ecco che compaiono le allergie. Se il vostro è un disturbo ricorrente, avrete già ben presente come curarvi e come superare questo periodo critico (nel caso aveste ancora dei dubbi, qui su Leonardo ho parlato ampiamente dei rimedi offerti dall’omeopatia grazie ai consigli dell’allergologo Attilio Speciani, e dei rimedi naturali disponibili), ma se siete alla vostra prima esperienza potreste essere colti un po’ alla sprovvista. Ecco allora alcuni consigli che vi aiuteranno a riconoscere se il vostro malessere è dovuto a un’allergia o meno.

QUANDO INSORGONO LE ALLERGIE?

Le allergie si manifestano spesso nel periodo dell’anno che va dalla fine dell’inverno alla fine della primavera, fino al termine dell’estate: non a caso questo periodo viene denominato “la stagione dei pollini”. In effetti, il prossimo aumento delle temperature e la parallela avanzata  dei pollini primaverili rende necessario segnalare gli strumenti pratici per interpretare e curare i disturbi respiratori della primavera.

PRIMA VOLTA? DUE BUONE NOTIZIE…

Qualora si venisse sorpresi per la prima volta da fastidiosi sintomi allergici come rinite, congiuntivite ecc, è possibile trovare una soluzione a questi disturbi (vi rimando a tale proposito all’articolo “Omeopatia per allergie: come prevenire e curare le allergie ai pollini“). L’altra buona notizia è che i disagi legati alla sintomatologia allergica possono essere tenuti a bada e, nel medio termine, via via eliminati, affidandosi con successo anche a una terapia “dolce” senza contare solo sui farmaci convenzionali come gli antistaminici e i cortisonici, che hanno un impatto ben più pesante sulla nostra salute.

ALLERGIA O SEMPLICE RAFFREDDORE?

Naturlamente non è detto che un raffreddore nella stagione dei pollini sia collegato a un’allergia respiratoria. Potrebbe infatti trattarsi di una forma virale (raffreddore comune) e non di una pollinosi; in genere, basta fare caso a qualche piccolo segnale per distinguerli: mentre il raffreddore comune dura circa sette giorni, un raffreddore da fieno provocato da un’allergia durerà per tutto il periodo di pollinazione, accompagnandosi spesso a congiuntivite e qualche volta ad asma.