Settimana scorsa sono uscita a correre – come faccio sempre – per stradine di campagna. Sebbene mi sentissi in forma, dopo un paio di chilometri ho cominciato a fare fatica a respirare e dopo pochissimo ho iniziato a tossire violentemente. Talmente tanto che mi sono dovuta fermare e decidermi a tornare a casa, percorrendo faticosamente la strada camminando. La sensazione di soffocamento è migliorata quando mi sono allontanata dai filari di alberi che costeggiano i fossi, ma lì per lì non ho ricondotto la cosa a un problema allergico. Due giorni dopo ci ho riprovato e, nello stesso identico pezzo di strada, il problema si è ripresentato, sebbene meno violento. E’ stato allora che ho pensato potesse essere una reazione allergica.

LE ALLERGIE DI FINE ESTATE

Già, perché molti di noi associano le allergie al periodo primaverile, quando le piante fioriscono, i piumini svolazzano e noi siamo preparati al peggio. In realtà le allergie seguono i calendari di pollinazione delle piante, e nel periodo di fine estate e inizio autunno ecco che il problema può ripresentarsi. Conoscere i calendari di pollinazione diventa non solo importante per noi – per prevenire il problema e per prepararci – ma anche per il nostro medico: conoscerli ci permette di orientarci meglio tra i pollini potenzialmente responsabili del problema.

IL CALENDARIO DI POLLINAZIONE DIVISO PER AREE GEOGRAFICHE

Nel Nord Italia:

  • Betullacee: da metà febbraio a fine maggio
  • Composite: da metà luglio a metà ottobre
  • Fagacee: da inizio marzo a metà giugno
  • Graminacee: da metà marzo a metà ottobre
  • Oleacee: da inizio aprile a fine luglio
  • Salicacee: da fine febbraio a fine luglio
  • Urticacee/parietaria: da inizio aprile a fine settembre

Nel Centro Italia:

  • Betullacee: da inizio febbraio a metà giugno
  • Composite: da inizio luglio a fine ottobre
  • Fagacee: da inizio marzo a metà giugno
  • Graminacee: da metà febbraio a metà ottobre
  • Oleacee: da metà marzo a fine luglio
  • Salicacee: da metà febbraio a inizio luglio
  • Urticacee/parietaria: da metà febbraio a metà novembre

Nel Sud Italia:

  • Betullacee: da metà gennaio a metà maggio
  • Composite: da metà luglio a metà ottobre
  • Fagacee: da metà marzo a fine giugno
  • Graminacee: da inizio marzo a fine ottobre
  • Oleacee: da metà marzo a fine luglio
  • Salicacee: da metà febbraio a inizio luglio
  • Urticacee/parietaria: da metà gennaio a metà novembre

Insomma, se pensate di avere il raffreddore ma così non è, indirizzatevi subito verso la terapia giusta: qui su Leonardo trovate moltissime informazioni sull’argomento, e ancora tornerò a parlarne. Non fatevi trovare impreparati!