Il nichel solfato è un metallo, chiamato anche il “rame del diavolo” e l’allergia ad esso sis ta diffondendo notevolmente in questi ultimi anni. La difficoltà sta nel fatto che il nichel si trovi nella maggior parte dei cibi e persino nell’acqua del rubinetto, rendendo praticamente impossibile sostenere una dieta senza nichel per lunghi periodi. (clicca qui per l’allergia al polline)

SINTOMI

  • mal di testa;
  • senso di stanchezza e pesantezza;
  • malessere generale diffuso;
  • gonfiori addominali;
  • dermatiti e prurito alla mani, al volto e alle gambe (anche da contatto).

ALIMENTI DA EVITARE

  • tutti quelli in scatola;
  • thè;
  • cacao;
  • pomodori;
  • kiwi;
  • margarina;
  • lievito chimico;
  • aringhe;
  • ostriche;
  • nocciole;
  • mandorle;
  • arichidi;
  • uva passa;
  • pere;
  • prugne;
  • farina integrale e farina di mais;
  • legumi;
  • funghi;
  • cipolle;
  • asparagi;
  • lattuga;
  • carote.

ALIMENTI DA CONSUMARE IN PICCOLE QUANTITA’

  • uova;
  • frutta;
  • caffè;
  • riso brillato;
  • farina 00;
  • cavoli;
  • cetrioli;
  • olio d’oliva.

DERMATITI DA CONTATTO

Per chi soffre di questo fastidio, è sempre necessario evitare di indossare indumenti e gioielli che contengano nichel: cerniere, bottoni, bigiotteria, orecchini, etc.

photo credit: foshydog via photopin cc