Bruciare grassi e tonificare il proprio corpo è possibile anche utilizzando un semplice strumento: il kettlebell.

Questo, prodotto in ghisa, ha una forma sferica e la sua praticità risiede nella comoda maniglia che va a dare una presa salda per ogni esercizio. Proprio come i manubri, anche questo strumento ha un peso che varia dai quattro chili per arrivare anche fino ai quindici: ovviamente, specie per i principianti, viene consigliato di iniziare da un peso più leggero per aumentare a seconda della propria volontà.

Grazie all’ausilio di questo attrezzo sarà possibile svolgere moltissimi esercizi per andare a sollecitare ogni muscolo del corpo, da quelli delle gambe fino alle braccia. Eccone alcuni tra i più efficaci, ovviamente da eseguire sempre dopo una buona sessione di stretching in modo da riuscire a riscaldare bene i muscoli ed evitare infortuni.

Allenamento con il Kettlebell: gli esercizi più efficaci

Curl. Classico ma sempre efficace per tonificare i bicipiti, il curl può essere svolto sia da seduti sia in piedi. Con schiena dritta, prendere un kettlebel per mano e, tenendo le braccia distese lungo i lati del corpo, piegare solamente i gomiti, uno per volta, portandoli verso le spalle. Dopo aver mantenuto la posizione per qualche secondo tornare giù e proseguire con l’esercizio alternando le braccia. Da svolgere per almeno 20 ripetizioni da tre serie per braccio.

Windmill. Efficace per tricipiti, quadricipiti, glutei, deltoidi e obliqui, partire afferrando il kettlebell con una mano, piegando il braccio verso il petto e gambe leggermente divaricate. Spingendo il kettlebell verso l’alto sopra la testa, con il braccio teso, portare il bacino all’indietro eseguendo uno squat facendo contemporaneamente ruotare il busto in modo da aprire il fianco con cui si sta tenendo l’attrezzo, mentre con il braccio libero creare un punto di equilibrio toccando per terra con la mano. Da ripetere per 10 volte in tre set per braccio.

Remata. L’esercizio, ottimo per tonificare i tricipiti, andrà eseguito mettendo la gamba sinistra in avanti lasciando indietro quella destra. A questo punto, prostrandosi leggermente in avanti con la schiena, prendere la kettlebell con la mano destra e, mettendo la mano sinistra sul ginocchio sinistro, svolgere il movimento della “remata” ovvero piegando il braccio lateralmente al busto, tenendo il gomito stretto contro il fianco. Da svolgere per almeno 20 ripetizioni da tre serie per braccio.

Swing. Uno dei classici movimenti da svolgere con il kettlebell, utile per tonificare non solo i muscoli delle gambe e glutei grazie al movimento di squat, ma anche addominali e spalle. Divaricando leggermente le gambe, prendere il kettlebell con tutte e due le mani, scendere con il bacino piegando leggermente le ginocchia lasciando scendere l’attrezzo sempre tenuto saldamente. Con un piccolo slancio, spingere il kettlebell fino all’altezza delle spalle, creando una linea unica, senza sforzare le braccia, lasciando poi che l’attrezzo torni nella posizione iniziale per continuare con l’esercizio, che dovrà essere svolto come un classico squat per 50 ripetizioni con due serie.

Crunch. Anche gli addominale possono essere eseguiti con l’ausilio di un kettlebell. Sdraiandosi a pancia in su, con le ginocchia piegate e piante dei piedi ben saldi a terra, prendere un kettlebel con tutte e due le mani tenendolo saldo sul petto. A questo punto basterà svolgere il classico movimento del crunch sollevando il busto da terra, contraendo gli addominali, per poi tornare alla posizione di partenza. Da svolgere per almeno 50 ripetizioni da 3 serie.

Affondi. Partendo in piedi, con gambe unite, tenere il kettlebell con la mano sinistra. Facendo un passo indietro con la gamba sinistra, piegare simultaneamente l’avambraccio con cui si tiene il kettlebell verso la spalla, per poi tornare alla posizione di partenza abbassando il braccio. Da ripetere almeno 10 volte, per lato, con tre serie.

Squat classico. Tenendo le gambe leggermente divaricate, impugnare il kettlebell con entrambe le mani. Nel momento in cui scenderà il bacino lo farà anche il kettlebell con le braccia ben tese, senza il movimento dello swing, per poi tornare in piedi nella posizione di partenza.