La nuova moda è esplosa negli Stati Uniti: allenarsi in palestra a temperature molto alte per bruciare più grassi.

Molte delle palestre americane, che hanno adottato lo slogan “Tanto caldo da sudare via anche l’anima”, hanno deciso di spegnere l’aria condizionata e, in alcuni casi, anche di accendere il riscaldamento, arrivando a far allenare i patiti del muscolo a circa 43 gradi centigradi.

Il primo a proporre l’allenamento a temperature infernali è stato Bikram Choudhury, fondatore dello Yoga College of India e inventore del Bikram Yoga, una disciplina che comprende diverse posizioni yoga e esercizi di respirazione da fare in un  ambiente molto caldo e con un tasso di umidità di circa il 50%.

Nonostante la moda dilagante gli esperi mettono in guardia su questa pratica che, oltre ad essere molto pericolosa per la salute, è anche piuttosto inefficace.

Allenandosi ad alte temperature, infatti, può provocare calo della pressione arteriosa, alterazione del ritmo cardiaco, aumento del rischio di embolia e astenia muscolare. Rischi che non sono di poco conto e che potrebbero correre anche le persone che godono di buona salute.

Gli esperti ricordano poi che la perdita di peso che si ottiene da questo tipo di allenamento è solo un’illusione. I due o tre chili che si perdono in queste sedute sono dovuti alla perdita di liquidi e sali minerali, non di grassi, e quindi il peso viene immediatamente riacquisito.