Il Ministero della Salute ha promosso una nuova campagna per l’allattamento al seno: grazie ad essa è stato creato un opuscolo con tantissimi consigli utili e con moltissime informazioni da far circolare. Grazie alla guida del Ministero le mamme possono apprendere che il latte materno contiene tutti i nutrienti di cui il bambino ha bisogno e le contiene nelle giuste proporzioni. Grazie ad esso il piccolo può ottenere tutti gli anticorpi che lo aiuteranno a prevenire le infezioni e le malattie e potrà beneficiare di tanti aspetti ignoti ai bambini che per scelta o per imposizione non possono nutrirsi del latte materno.

Allattamento al seno: i vantaggi

Come suggerito dalla guida preparata dal Ministero della Salute (clicca qui per scaricarla), l’allattamento al seno comporta tutta una serie di vantaggi, sia per il neonato (e uno l’abbiamo già elencato) sia per la mamma.

Per quanto riguarda il bambino, i vantaggi sono dovuti al fatto che l’allattamento al seno favorisce una migliore conformazione della bocca rispetto all’allattamento con biberon, protegge contro le infezioni respiratorie e l’asma, aiuta a prevenire le otiti, fa abbassare il rischio di diarrea e infine riduce il rischio di ammalarsi di diabete.

Per quanto riguarda la mamma invece, l’allattamento al seno permette di perdere più facilmente i chili accumulati nel corso della gravidanza, riduce il rischio di osteoporosi, previene lo sviluppo di alcune forme tumorali (come ad esempio al seno oppure all’ovaio), è gratuito e pratico.

Allattamento al seno: la posizione

Parlando invece della posizione da adottare per l’allattamento al seno, la guida suggerisce alla mamma di trovarne una comoda. Non importa se si allatta stando sedute oppure in piedi, l’aspetto fondamentale è che la schiena non debba soffrirne. Si può allattare anche stando sdraiate, soprattutto dopo un parto cesareo o nei primi giorni successivi al parto.

Allattamento al seno: come aiutare il bambino a poppare

Per aiutare il bambino a succhiare il latte materno, al di là della posizione che si sceglie di adottare, si deve tenerlo vicino a sé, con il volto davanti al seno e con le spalle e il corpo allineati, il naso e il labbro superiore devono essere di fronte al capezzolo e bisogna ricordarsi sempre di avvicinare il bambino al seno e non viceversa.