Negli Stati Uniti è dilagato l’allarme super fungo Candida Auris, potenzialmente letale e sembra persino resistente ai farmaci (antibiotici nello specifico). L’allarme principale si è scatenato soprattutto negli ospedali di New York e del New Jersey anche se altri casi si sono manifestati anche altrove. Il super fungo Candida Auris ha fatto la sua prima comparsa otto anni fa, quando venne trovato nel canale uditivo di un uomo giapponese di settant’anni ricoverato a Tokyo ma è poi stato esportato anche negli Stati Uniti e in Europa in Gran Bretagna.

L’allarme negli Stati uniti è stato generato dal numero consistente di casi che si sono verificati all’interno di alcuni ospedali. Al momento sarebbero almeno quarantaquattro i pazienti colpiti e di questi diciassette sarebbero deceduti. Tutto viene declinato al condizionale perché in realtà i pazienti colpiti dal super fungo Candida Auris erano già affetti da altre patologie e quindi dovrà essere accertato, eventualmente, se la morte sia sopraggiunta a causa della Candida Auris o a causa di complicazioni dovute alla preesistente malattia.

Super fungo Candida Auris: quali sono i sintomi

Chi viene colpito dal batterio nota, tra i principali sintomi, soprattutto il senso di bruciore e la tendenziale difficoltà a deglutire. Il super fungo può infettare le ferite, il sangue e le orecchie e sembra che nella maggior parte dei casi sia stato contratto da individui che sono rimasti a lungo ricoverati in struttura ospedaliera.