È iniziato questa mattina il 68° Congresso nazionale dei pediatri a Roma e le prime discussioni si sono concentrate sugli energy drink e sulle conseguenze che possono avere nei bambini e negli adolescenti.

Queste bevande, infatti, contengono sostanze che influiscono in maniera negativa sullo sviluppo fisico e psicologico dei ragazzi.

Gli esperti lanciano un monito sull’assunzione eccessiva degli energy drink che oltre ad avere effetti nocivi noti quali l’obesità, possono creare delle gravi conseguenze anche sul cuore e sulle ossa.

Infatti queste bevande contengono un alta dose di caffeina (si va dall’equivalente di una tazzina fino ad arrivare a 10) alla quale si aggiunge la presenza di sostanze eccitanti quali il ginseng e il guaranà.

L’azione congiunta di questi elementi può portare a ipertensione e tachicardia ma anche ad un indebolimento generico delle struttura ossea dei ragazzi, la cui salute è fondamentale in questa fase di crescita, perché la caffeina interferisce con il normale metabolismo del calcio.

Queste bevande sono molto utilizzate dai ragazzi che vanno incontro ad un ulteriore pericolo quando a queste si associa l’assunzione di alcool (molte bevande energetiche ne contengono anche 12%), che si è rivelato essere il flagello dei giovani che all’abuso di questo associano anche delle cattive abitudini alimentari.