In molte città che non hanno la fortuna di avere uno sbocco sul mare, molto spesso per trovare un po’ di refrigerio in questa calda estate, ci si rifugia nelle piscine.

Ma, che queste siano pubbliche o private, secondo gli esperti dell’IHRF – International Hair Research Foundation, le piscine possono essere molto pericolose per la salute della pelle e dei capelli.

Il primo pericolo per tutti coloro che hanno l’abitudine di rinfrescarsi in piscina viene direttamente dal cloro, la sostanza comunemente usata per la disinfezione dell’acqua. Un problema che si presenta più nelle strutture private che in quelle pubbliche, in quanto le scarse conoscenza tecniche di chi ha una piscina in casa possono portare ad un utilizzo eccessivo di cloro.

I danni che questo provoca sono sia a livello della pelle che dei capelli. Infatti, questa sostanza può portare a dermatiti, follicolite e alla comparsa di macchie (chiare o scure) sull’epidermide. I capelli anche risentono di questa sostanza che ne mina la struttura e la consistenza.

Attenzione particolare va posta anche al ristagno d’acqua che si crea a bordo piscina, che diventa un territorio perfetto per la proliferazione di virus, funghi e verruche.

Le precauzioni da prendere?

Dopo il bagno sciacquare abbondantemente la pelle e i capelli con acqua dolce e utilizzare, a fine giornata, creme idratanti per la pelle balsami per i capelli. Per evitare la comparsa di funghi o verruche lavarsi sempre accuratamente con detergenti a base di clorexidina o simili.