Con il passare degli anni, il nostro organismo perde via via la capacità di assimilare e di smaltire le tossine. Ecco perchè è particolarmente importante come ci alimentiamo, ed in particolare diventa importante assumere quotidianamente degli alimenti che aiutino il nostro organismo in questo processo di smaltimento di ciò che ci fa male. Sempre più persone, infatti, soffrono di colesterolo e diabete, due patologie che dipendono direttamente da ciò che mangiamo e come ci nutriamo. Ecco alcuni consigli per prevenire e combattere queste due malattie.

I CIBI PER RIDURRE IL COLESTEROLO

Il colesterolo viene tacciato come uno dei peggiori nemici per la nostra salute perché va a indebolire il sistema cardiovascolare. Come in molti altri casi, una dieta ben equilibrata e orientata a ridurre i radicali liberi può aiutare a prevenire i disturbi. E’ ormai accertato l’effetto protettivo sulle arterie di vino rosso, aglio crudo e olio extravergine di oliva, ma anche la riduzione al minimo dei grassi vegetali idrogenati. Se poi alle sane abitudini alimentari si unisce anche un po’ di attività fisica, i risultati nel lungo periodo saranno migliori di quelli garantiti dai farmaci per l’ipercolesterolemia.

I CIBI PER PREVENIRE IL DIABETE

Nelle ultime decadi si è assistito ad un’impennata delle persone affette da diabete, una patologia strettamente legata al metabolismo ed agli zuccheri. Benché oggi esistano farmaci che permettono di tenere sotto controllo gli effetti di questa malattia, la strada da percorrere passa inveitabilmente per una rieducazione dei comportamenti alimentari. La prevenzione del diabete di tipo 2, quello che si manifesta normalmente in età avanzata a causa di uno squilibrio (di tipo dietetico) della tolleranza al glucosio, parte quindi dall’assunzione, non solo per gli anziani, di un equilibrato apporto di carboidrati e proteine che limitino l’effetto dell’insulina. Per scongiurare la comparsa del diabete si possono seguire pochi e semplici trucchi: mezz’ora al giorno di attività fisica morbida, maggior consumo di fibre, lieve calo di peso e riduzione dei grassi industriali nella dieta.