Gli alcolici finiscono spesso nel mirino perché il  loro abuso può portare all’ubriachezza e a tutti i problemi che questa comporta. Molto spesso, però, si dimentica che gli alcolici possono essere dannosi anche sotto un altro punto di vista: a causa delle calorie presenti in essi possono contribuire ad appesantire il corpo. In sintesi, un uso smodato degli alcolici porterebbe anche ad ingrassare.

Questo aspetto non è sfuggito però ad un’esperta britannica, Fiona Sim, presidentessa della Royal Society for Public Health, che ha lanciato una proposta piuttosto seria: rendere obbligatoria l’indicazione delle calorie contenute nelle bevande alcoliche e far sì che l’obbligatorietà sia rispettata anche nei menù dei ristoranti. Secondo l’esperta, ciò dovrebbe essere conseguenza assolutamente logica in una società sempre più attenta alla salute. Non bisogna infatti dimenticare che gli alcolici contribuiscono alla diffusione dell’obesità.

Fiona Sim fa il paragone con quanto stabilito dalle leggi europee in materia di etichettatura completa per gli alimenti e si chiede come mai lo stesso non avvenga anche per gli alcolici e perché le bevande che contengono più dell’1,2 per cento di alcool debbano essere esenti da queste norme. Non che il problema non fosse mai stato presente agli organi comunitari ma la normativa, spesso annunciata, si è poi risolta sempre in un nulla di fatto e la sua pubblicazione non è mai stata annunciata.

La Sim si preoccupa anche di fornire qualche dato in merito all’apporto calorico degli alcolici. Per quanto riguarda le donne, ad esempio, spiega che due bicchieri di vino sarebbero in grado di fornire 370 calorie, ossia circa un quinto del fabbisogno giornaliero dell’apporto energetico di cui una donna ha necessità.