Nell’orto sinergico il metodo migliore di irrigazione è il sistema goccia a goccia usando tubi di polietilene da 12 a 16 mm di diametro, fissati permanentemente al suolo con filo di ferro grosso piegato ad U, sotto lo strato di pacciamatura, sulla sommità del bancale. Nei tubi si fanno buchi di 1,5 – 2 mm di diametro ogni 20-30 cm, con una pinza foratubi o con un chiodo fissato su un legno e arroventato sulla fiamma di una candela.

Il sistema goccia a goccia consente di risparmiare acqua ed evitare i problemi conseguenti alla bagnatura della parte aerea delle piante.
Nel caso di tubi molto lunghi e/o in orti estesi oltre 100 m2 è consigliabile inserire nei fori appositi gocciolatori che garantiscono una distribuzione dell’acqua più uniforme. Esistono gocciolatori di varie portate (2-4-8 litri/ ora) da scegliere in relazione alle dimensioni dell’orto e alla portata idrica disponibile. A monte del sistema di irrigazione è opportuno collocare un filtro per prevenire l’ostruzione dei fori, soprattutto se l’acqua contiene impurità e sedimenti. Il filtro è particolarmente necessario se si installano i gocciolatori. Il filtro può non essere necessario se si usa un serbatoio in cui l’acqua può decantare e assumere la temperatura dell’ambiente.
Per la definizione delle caratteristiche dell’impianto di irrigazione in relazione alla portata dell’acqua, alla superficie dell’orto e ai dislivelli presenti è bene consultare un esperto.