Ecco alcuni altri decotti ed estratti utili per il vostro orto sinergico.

DECOTTO DI EQUISETO SELVATICO

Indicato per accrescere la resistenza delle piante contro le malattie fungine.
Si prepara ammollando per 24 ore 1 chilo di equiseto selvatico o coda cavallina (Equisetum arvense) fresco o 150 grammi di piante secche in 10 litri d’acqua. Il giorno dopo si fa bollire il tutto a fuoco lento per circa mezz’ora, si lascia raffreddare e infine si filtra. Prima di spruzzarlo, il decotto va diluito in acqua, in proporzione 1:5. Va spruzzato quando il tempo è asciutto, in una giornata di sole. L’azione preventiva di questo preparato si ottiene irrorando regolarmente le colture da primavera fino all’estate. In caso di infestazione acuta e diffusa da malattie fungine trattare per tre giorni di seguito. Macerato di ortica e decotto di equiseto possono essere miscelati e spruzzati insieme; si può anche aggiungere una manciata di equiseto durante la preparazione del macerato di ortica.

ESTRATTO DI POMODORO

Si usa per tenere lontane le cavolaie dai cavoli.
Si prepara con due manciate di foglie e di femminelle (getti giovani). Il materiale fresco va pestato nel mortaio e lasciato in infusione per 3 ore in 2-3 litri d’acqua. Questo estratto si versa ogni due giorni con l’annaffiatoio sulle piante di cavolo, durante l’epoca di volo delle cavolaie.

DECOTTO DI MENTA

Si usa come repellente per le formiche.
Si prepara facendo bollire 500 grammi di menta in 5 litri d’acqua per circa mezz’ora, si lascia raffreddare e infine si filtra. Va spruzzato lungo i percorsi delle formiche e sulle superfici che si intende proteggere da questi insetti.

DECOTTO DI BUCCE DI CIPOLLA

Si usa contro gli acari e le malattie fungine come, ad esempio, la peronospora che può colpire pomodori e patate in periodi molto piovosi. Si prepara con 25-50 grammi di bucce e foglie verdi lasciate ininfusione per 4-7 giorni in1 litro d’acqua.