Le afte orali sono piccole ulcere rotonde od ovoidali, dolorose, e poco profonde, spesso con base grigia e superficie giallognola che appaiono talvolta nella parte interna delle labbra o in altre parti della bocca. Possono comparire a tutte le età, ma sono più frequenti nei giovani con un’età compresa tra i 10 e i 20 anni. Le afte possono manifestarsi senza un motivo apparente, ma indicano una condizione di particolare debolezza fisica generale o di stress psicofisico. Possono inoltre venire originate da impianti di ortodonzia non adeguati, strofinamento troppo vigoroso con lo spazzolino, squilibri immunologici, spesso causati da intolleranze o allergie alimentari. Carenza di ferro, vitamina B12 o acido folico possono provocare aftosi orale.

CHE FARE IN CASO DI AFTE ORALI

Stress o attività fisica intensa provocano un abbassamento delle difese immunitarie. E’ allora necessario aumentare l’apporto di cibi ricchi di sostanze antiossidanti, vitamine, sali minerali per ostacolare lo sviluppo dell’infezione e accelerare la guarigione. Le ulcere possono essere dovute a un’intolleranza alimentare: in questo caso sarà necessario individuare i cibi responsabili ed in seguito adeguare di conseguenza la propria dieta. È infine opportuno curare attentamente l’igiene orale ed evitare l’assunzione di cibi infiammanti o troppo salati che possono aumentare il dolore.

FITOTERAPIA

Usate diverse volte al giorno un leggero colluttorio preparato nel seguente modo: aggiungete a una tazza di acqua tiepida 2-3 gocce di olio essenziale di limone, qualche presa di camomilla, finocchio e salvia.

INTEGRATORI

  • Fermenti lattici, 2 fiale al giorno la mattina a digiuno, prima di colazione. E’ meglio se in abbinamento a fibre prebiotiche e vitamine del gruppo B.
  • Ferro oligoelemento, 1 fiala al giorno la mattina a digiuno, per 20 giorni. Favorisce una guarigione più rapida.
  • L-Lisina (amminoacido), 100 mg 3 volte al giorno a stomaco vuoto. Una carenza di questo amminoacido può provocare la comparsa di ulcere nella bocca e attorno a essa.
  • Vitamina B12, 10.000 microgrammi disciolti sotto la lingua 3 volte al giorno a stomaco vuoto. Fondamentale per la funzione immunitaria e per velocizzare la guarigione.

OMEOPATIA

Quando le ulcere hanno bordi netti, si consiglia l’utilizzo di Nitricum acidum 7CH (3 granuli 5 volte al giorno). Nel caso in cui le ulcere siano poste nel palato molle, con frequente sanguinamento durante la masticazione e con la bocca molto infiammata, è opportuno l’uso di Borax 7CH (3 granuli ogni 2 ore). In caso di alito cattivo e di aumento della salivazione, si suggerisce il trattamento con Mercurius solubilis 7CH (3 granuli 5 volte al giorno).

Una tipica prescrizione combinata, valida in tutti i casi, invece, potrebbe essere composta da Borax 5CH, più Kalium Bichromicum 9CH, più Mercurius solubilis 9CH (5 granuli di ognuno ogni ora), ai quali aggiungere sciaqui con Phytolacca TM e Calendula TM (Soluzione in parti uguali, 1 cucchiaino da caffè per 1/2 bicchiere di acqua tiepida).

Se i sintomi persistono o in caso di recidiva, anche in presenza di stanchezza, è necessario consultare il medico perché un’aftosi può essere il segno rivelatore di un’altra malattia.