Accettare la morte di una persona cara, di un parente o di un amico è doloroso e richiede tempo. L’elaborazione del lutto è un processo complesso, la cui durata varia da un individuo all’altro. Comporta emozioni diverse e spesso sovrapposte, in cui si oscilla fra il senso di perdita e il tentativo di ritrovare distrazione nel lavoro e con i progetti per il futuro. Possono venire in soccorso diverse forme terapeutiche di supporto come il conselling, le tecniche di respirazione e l’omeopatia.

I SINTOMI

  • Shock
  • Insensibilità e distacco
  • Sintomi ansiogeni, difficoltà nel sonno e inappetenza
  • Malinconia e, talvolta, rabbia, senso di colpa o paura

LA REAZIONE AL LUTTO

La reazione di fronte alla perdita di una persona cara è uno stato di choc, con senso di distacco e di apatia. È una reazione del tutto normale che funge da meccanismo di difesa contro l’ammissione della perdita. In questa prima fase possono manifestarsi effetti quali la perdita del sonno e dell’appetito.

LE EMOZIONI INTENSE PROVOCATE DAL LUTTO

Dopo lo choc, intervengono emozioni intense di tristezza, ma anche di rabbia, senso di colpa e paura. In questa fase, è normale pensare costantemente alla perdita subita. Via via che la mente elabora l’idea e accetta la realtà, può insorgere un profondo senso di desolazione, apatia e confusione, accompagnato dall’idea di non avere speranza per il futuro. In casi estremi, può esservi anche la tendenza al suicidio.

L’ACCETTAZIONE DEL LUTTO

Con il tempo, la persona in lutto si rassegna alla perdita e stabilisce una nuova normalità, al termine di questo processo, riesce a ricordare i momenti felici e a sperare di viverne di nuovi, senza dimenticare la persona amata. Questi sentimenti fanno parte del normale processo di elaborazione del lutto. Se, tuttavia, le emozioni molto intense perdurano a lungo, se dopo anni il lutto è ancora in corso oppure non si è manifestato, significa che il processo si è interrotto; in questo caso, è necessario l’intervento di uno specialista.

QUALI CONSEGUENZE PER LA SALUTE?

Il senso di perdita causato dal lutto può provocare sintomi fisici ed emotivi intensi, in grado di minacciare seriamente la salute. La morte del partner, soprattutto per gli uomini, comporta rischi maggiori di morte per malattia o suicidio negli anni immediatamente successivi alla perdita. Elevato anche il rischio di disturbi depressivi.

CONSIGLI PER AFFRONTARE IL LUTTO

Il lutto è un fatto individuale, che varia da persona a persona. Ecco alcuni consigli utili:

  • Date sfogo ai sentimenti, e parlate con i familiari e gli amici, anche se è doloroso.
  • Mantenete una routine quotidiana, evitando di imprimere cambiamenti improvvisi alla vostra vita.
  • Cercate di dormire molto e di praticare attività fisica.
  • Accettate il fatto che le emozioni sgradevoli come la rabbia e l’amarezza sono normali e passano con il tempo.
  • Non cedete alla tentazione di annegare i sentimenti nell’alcol o nelle droghe.
  • Tenere un diario o scrivete poesie: per qualcuno, riversare il lutto sulla carta è utile; altri trovano conforto nel riordinare le fotografie della persona cara.
  • Concedetevi molto tempo: per elaborare la perdita ci vogliono mesi o anni.
  • Il rimedio omeopatico Ignatia  può aiutare ad alleviare i sintomi.
  • Partecipate a un gruppo di self-help.
  • Cercate di conoscere le esperienze di lutto di altre persone attraverso la lettura o partecipando discussioni su Internet.

Vedremo prossimamente il problema più a fondo…