Secondo il report Marine litter assessment in the Adriatic and Ionian Seas la costa dell’Adriatico sarebbe piena di rifiuti che insozzerebbero le sue spiagge e le sue acque. I ricercatori che si sono occupati delle rilevazioni, hanno stimato che ogni due passi fatti sulla sabbia presente nelle coste dell’Adriatico si troverebbe un rifiuto. Diciotto i chilometri di costa analizzati, su cui gli studiosi avrebbero trovato di tutto: bottiglie di vetro, mozzicone di sigarette, contenitori per cibi ma anche, e soprattutto, plastica.

I residui di plastica sarebbero talmente tanti da rappresentare il 91 per cento degli oltre settantamila campioni prelevati dalle coste dell’Adriatico e analizzati. E il problema non riguarderebbe soltanto il mar Adriatico ma tutto il Mediterraneo in generale.

Particolare sorpresa ha destato il ritrovamento di un grandissimo numero di bastoncini cotonati (quelli che in genere si utilizzano per la pulizie delle orecchie o per la cura dei neonati). La loro massiccia presenza potrebbe essere dovuta alle cattive abitudini di gettare tali prodotti negli scarichi, anche se i filtri applicati alle tubature dovrebbero in qualche modo arrestarne la presenza. Cosa che evidentemente non avviene. Sotto accusa anche gli scarichi delle navi da crociera.