I dolori muscolari che si possono avvertire in seguito allo svolgimento di attività fisica vengono spesso associati, erroneamente, alla produzione di acido lattico. In realtà questo connubio è frutto di un malinteso che ancora oggi non si riesce ad estirpare del tutto: è bene sapere, dunque, che quando si avvertono dei dolori muscolari – soprattutto alle gambe -, a distanza di qualche ora o di qualche giorno da un allenamento, l’acido lattico non ha alcuna responsabilità in merito. Prima di capire cosa provoca effettivamente il dolore ai muscoli, chiariamo cos’è l’acido lattico e a cosa serve.

Cos’è l’acido lattico

L’acido lattico è un prodotto metabolico che è solitamente associato al lavoro muscolare in assenza di ossigeno (attività anaerobica). L’acido lattico svolge una funzione molto importante: durante la respirazione anaerobica (gli esseri umani sono in grado di svolgere solo quella chiamata glicosi anaerobica o fermentazione lattica), che parte dal glucosio, viene prodotta energia ma viene prodotto anche acido lattico, il quale viene poi impiegato per smaltire gli elettroni di scarto. Il nostro corpo utilizza quindi l’acido lattico per creare ulteriore energia e per smaltire le scorie prodotte dalla respirazione anaerobica.

L’acido lattico viene costantemente prodotto dal nostro corpo, anche quando esso è a riposo, e non è solo frutto di un’intensa attività fisica. Quest’ultima può però contribuire a farne aumentare la produzione: in questo caso si avvertirà la comune fatica muscolare ma l’acido lattico prodotto viene smaltito in tempi molto rapidi dal nostro corpo (alcuni dicono che il tempo di smaltimento possa aggirarsi anche intorno ai dieci minuti). Diventa così impossibile associare l’acido lattico ad eventuali dolori muscolari che si possono avvertire a distanza di qualche ora o di uno/due giorni dall’allenamento.

Sfatiamo i miti

E se l’accumulo di acido lattico non può essere associato al dolore muscolare che si avverte a distanza di qualche ora o di qualche giorno, cos’è che lo provoca effettivamente?

A causare il dolore muscolare immediatamente successivo all’allenamento o del giorno dopo è in realtà l’effetto DOMS. Si tratta di Indolenzimento Muscolare a Insorgenza Ritardata, ossia di traumi al livello del tessuto muscolare – in genere micro lacerazioni e strappi – che impiegano circa due o tre giorni per guarire.

Per favorire il recupero e abbreviarne i tempi, è consigliato curare l’alimentazione – proteine, amminoacidi ramificati, vitamine e sali minerali sono tutti alleati su cui si può contare -, riposarsi ed evitare di tornare ad allenarsi, almeno finché viene avvertito il dolore. Nel momento in cui si riprenderà l’attività fisica, sarebbe bene arrestarsi immediatamente qualora si avverta del fastidio. Meglio riposare un giorno in più che andare a compromettere maggiormente la situazione.

Foto: woman runner hold her injured leg – Shutterstock