L’acido folico fa parte delle vitamine del complesso B, indispensabile per tutte le reazioni di sintesi, riparazione e metilazione del DNA, per il metabolismo dell’omocisteina e altre importanti reazioni biochimiche. Poiché l’organismo non è in grado di produrlo da sé, l’acido folico (anche conosciuto come vitamina B9 o folacina) deve essere assunto attraverso l’alimentazione: si trova nelle verdure a foglia verde come spinaci, broccoli, asparagi e lattuga, nei legumi, nei cereali, nel fegato e in frutta come limoni, arance, kiwi e fragole. Per quanto largamente disponibile in natura, il processo di cottura, come anche l’esposizione prolungata alla luce, distrugge gran parte della vitamina B9 presente nei cibi, che diviene così uno degli elementi nutritivi più frequentemente carenti nella dieta quotidiana. Per ovviare a questo problema, in commercio esistono numerosi integratori di acido folico (consigliati soprattutto in gravidanza), facilmente acquistabili in farmacia dietro prescrizione medica.

Tra i primi indicatori di una carenza di acido folico  troviamo unghie e capelli, che risultano fragili e indeboliti. Nelle donne, specialmente, l’incanutimento e il diradamento dei capelli è infatti strettamente legato a carenze di vitamine del complesso B e può essere efficacemente contrastato con l’assunzione di acido folico in associazione a PABA (Acido para-amminobenzoico), acido pantotenico e vitamina E. Favorendo il processo di sintesi proteica e di divisione cellulare, le vitamine del gruppo B favoriscono infatti la crescita dei capelli, mantenendoli al contempo forti e sani, grazie ad un maggiore afflusso sanguigno al cuoio capelluto. Il potere antiossidante della vitamina E agisce quindi sinergicamente proteggendo la chioma dagli effetti dei radicali liberi.

Esattamente come i capelli, anche le unghie sono essenzialmente formate da proteine (tra cui la cheratina), vitamine e sali minerali. Quando le unghie tendono a sfaldarsi, questo è un chiaro segnale di carenza di acido folico e vitamina C, oltre che di proteine, mentre la comparsa di striature può dipendere da carenza di vitamina B.

Oltre alla rigenerazione di pelle, unghie e capelli, tra i numerosi benefici apportati da una integrazione di acido folico si ricordano: miglioramento dei disturbi legati a gastriti, prevenzione delle infiammazioni intestinali e dell’anemia, sostegno a cuore e circolazione, aiuto contro lo stress e miglioramento del tono dell’umore.

Se assunto in quantità eccessive l’acido folico può tuttavia rivelarsi tossico. Sarà quindi il proprio medico di base, a seguito delle analisi del sangue, a consigliare l’assunzione di integratori e i dosaggi più adatti alla specifica situazione.