Possiamo trovare tracce di acido folico in molti tipi di cereali, spinaci, lievito di birra e cereali. Sostanzialmente, quando l’acido folico viene assorbito tramite processi epatici, si trasforma in Vitamina B. La vitamina B è, a sua volta, fondamentale al fine della riproduzione delle cellule. La quantità giornaliera di acido folico necessaria all’organismo è di circa 200 mcg per una persona adulta, quantità che può essere raggiunta facilmente seguendo una dieta ricca di verdure appena colte, il tempo, infatti, impoverisce i vegetali di questa preziosa sostanza.

Una carenza di acido folico può avere vari sintomi: anemia, spossatezza, difficoltà nel mantenere la concentrazione; da ricordare che l’uso e l’abuso di alcol interferiscono con la metabolizzazione di questa Vitamina  esponendo di conseguenza il soggetto ai sintomi sopracitati.

In particolari casi, quali attività fisica intensa, gravidanza o assunzione di anticoncezionali, è opportuno ricorrere a un integratore di Vitamina B: aumentando la dose giornaliera standard a 400 mcg. È provato, infatti, specialmente in gravidanza, che un’integrazione di questa Vitamina previene una vasta gamma di malattie fetali, oltre che a essere un’arma nella prenvezione dei tumori (scopri qui le sostanze da evitare per prevenire il tumore).

photo credit: nociveglia via photopin cc