L’acidità di stomaco è un disturbo che si presenta, nella maggior parte dei casi, con forti dolori e sopratutto con bruciori insopportabili.

Spesso si fatica anche a capire quali siano le cause; è bene quindi capire quali siano le motivazioni che permettono a questa patologia di manifestarsi.

Una delle più comuni potrebbe essere quella derivante da un fattore psicologico, che generalmente va ricondotto a un periodo di grande stress emotivo o di stanchezza accumulata: il troppo lavoro o le preoccupazioni familiari contribuiscono.

Una seconda motivazione invece potrebbe esser ricondotta ad una variazione dell’alimentazione, o ad un’eccessiva assunzione di cibo: quando si mangia più del dovuto, può capitare che compaia acidità di stomaco, in quanto il suo corpo ha ricevuto più cibo di quello che necessita. Ma non solo: anche mangiare dei cibi difficili da digerire potrebbero causare questo disturbo (cibi ricchi d’olio oppure troppo speziati).

In entrambi i casi occorre seguire una breve dieta, quella che comunemente viene chiamata “in bianco”, dieta molto semplice che consiste nel seguire un tipo di alimentazione privo di condimenti, come ad esempio riso e pasta in bianco, accompagnata da carni bianche come petto di pollo o di tacchino arrosto.

In casi più gravi anche l’ulcera o l’ernia iatale possono essere le cause dell’acidità di stomaco: in questo caso bisognerà seguire i consigli del medico, in quanto potrebbe esserci la necessità di intervenire con dei farmaci.

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