Sarà la pista ciclabile più lunga del Mezzogiorno, quella che attraverserà Napoli, da Bagnoli a piazza Garibaldi, snodandosi per ben 20 km. Un investimento di circa un milione e 200mila euro con cui il comune dichiara guerra al traffico cittadino e invita tutti a muoversi in bici, anche per raggiungere le fermate della metropolitana o dell’autobus. Il tracciato della pista, che sarà pronta in sette mesi, è stato pensato per favorire il cosidetto “trasporto intermodale” e si interseca con fermate della metro, stazioni di autobus e ferroviarie, punti di imbarco e parcheggi, mettendo in comunicazione zone della città destinate a diventare i principali poli strategici: Bagnoli, il lungomare, il porto, il centro antico e il terminal della stazione centrale a piazza Garibaldi. Il progetto infatti prevede anche l’apertura dei mezzi pubblici alla bicicletta, che sarà la benvenuta a bordo e a trasporto gratuito (cosa che già avviene sulla Linea 6).

LA PISTA CICLABILE PIU’ LUNGA DEL MEZZOGIORNO
“Entro fine luglio termineranno i lavori per questa pista ciclabile straordinaria, la più bella e più lunga del Mezzogiorno, che abbiamo in programma di estendere fino a San Giovanni”, spiega il sindaco Luigi De Magistris.
Il percorso verrà realizzato in parte sui marciapiedi esistenti di cui è previsto il rifacimento, in parte sulla carreggiata stradale, e oltre ad offrire un valido sistema per spostarsi all’interno della città e raggiungere il posto di lavoro o l’università, senza dover prendere l’automobile, potrà essere utilizzato anche per scopi ludici o turistici. Anche in questo caso, infatti, la pista ciclabile offre diversi punti interessanti, raggiungendo monumenti, parchi e giardini, aree pedonali e luoghi di intrattenimento.

UN NOME PER LA PISTA CICLABILE
Il progetto punta alla condivisione e al coinvolgimento da parte dei cittadini, soprattutto giovani. A breve, sulla pagina del comune di Napoli dedicata alla mobilità ciclistica, verrà pubblicato un bando pubblico che permetterà a writers e giovani studenti di scegliere il nome del percorso ciclabile e caratterizzare alcune aree di sosta del tracciato con i murales. Il tema centrale a cui ispirarsi sarà, neanche a dirtlo, la mobilità sostenibile.