A cosa serve il pancreas? Il pancreas si trova esattamente al centro del nostro corpo e della nostra salute, tuttavia noi facciamo ben poco per prenderci cura di lui, anzi, la vita moderna sembra fatta apposta per distruggerlo.

Il pancreas è il centro, il punto di equilibrio, l’organo che tiene in armonia tutte le cose. La parola “pancreas” deriva dal greco e significa “tutti i tessuti”, riflettendo il suo ruolo universale nel mantenere il tono in ogni parte del nostro corpo. Esso è sistemato nel plesso solare, il punto centrale del nostro corpo che si estende leggermente verso sinistra. Tra la forma di 1 pesce che il colore giallo della paglia. Gioca un ruolo fondamentale nel processo di gestione di tutte le categorie di sostanze nutritive (carboidrati, grassi, proteine) ed è il principale responsabile della nostra capacità di assorbire immagazzinare le sostanze nutritive attraverso l’azione ormonale dell’insulina. Il pancreas è coinvolto nel controllare l’espressione sessuale femminile e le mestruazioni che da 1 enorme influenza sullo stato d’animo di cui ci sentiamo e su ciò che pensiamo in ogni momento.

COSA SUCCEDE SE IL PANCREAS STA MALE?

Poiché il pancreas è l’organo centrale sia per la sua posizione anatomica, sia per il suo ruolo metabolico, è particolarmente suscettibile alle influenze estreme della nostra vita e nella nostra dieta, ovvero a tutto ciò che è lontano dal centro… Arriviamo al punto e guardiamo i vari tipi di condizioni in cui il pancreas può venire a trovarsi e le implicazioni che ne conseguono per la nostra salute fisica e mentale.

IL PANCREAS CONTRATTO

Sicuramente la condizione più comune in Italia e nella maggior parte del mondo industrializzato è quella di contrazione o rigidità. La contrazione crea una produzione abbondante di insulina e, in generale, una forte influenza anabolizzante (in altri termini esso costruisce o immagazzina, come gli steroidi anabolizzanti che gli atleti usano per “costruire” il proprio corpo).  L’abbondanza di insulina porta facilmente ad uno stato di bassa presenza di zucchero nel sangue, o ipoglicemia. La quantità dello zucchero libero nel sangue (glucosio) deve rimanere all’interno dei limiti specifici per nutrire il nostro cervello -  al quale dobbiamo fornire costantemente zucchero, altrimenti cadiamo in stato di choc. Nel caso di ipoglicemia, questo livello tende ad essere invece al minimo, se non al di sotto del minimo. Questo non significa che in generale nel corpo ci sia una carenza di zucchero, ma solo nel sangue, in quanto lo zucchero viene immagazzinata nelle cellule (in questa forma viene chiamato glicogeno) a causa dell’effetto dell’abbondante insulina prodotta dal pancreas contratto.

L’IPOGLICEMIA

L’ipoglicemia cronica porta ad una serie di sintomi che vanno da 1 energia con alti e bassi a sbalzi d’umore, fino ad arrivare anche ad attacchi di panico. In particolare ciò continuo bisogno di mangiare e un desiderio di zucchero semplice che può velocemente alzare il livello dello zucchero nel sangue. I alcuni tipi di carboidrati sono complessi, più lunghe catene di zuccheri semplici che richiedono una digestione lunga e forniscono glucosio nel sangue lentamente e con regolarità, mentre altri carboidrati più semplici, come lo zucchero bianco con quello contenuto nella frutta con il miele, che necessitano una digestione molto veloce riforniscono glucosio nel sangue velocemente, alzandone brutalmente il livello.  tante sostanze come gli alcolici, che il cassetto e persino le patate possono alzare velocemente lo zucchero nel sangue, quindi un costante desiderio di questi cibi può anche essere 1 risultato dell’ipoglicemia dovuta al pancreas contratto.

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