Contro raffreddori e influenza serve il vecchio ricostituente? Un aiuto è indispensabile, perché la dieta, anche se ricca e variegata, non sempre in grado di fornirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Frutta e ortaggi sono spesso coltivati su terreni poveri di minerali oppure in serra, che a volte non maturano sugli alberi: questo tipo di produzione che rende molto meno ricchi di vitamine e minerali preziosi. Per rinforzare le difese, però, è meglio puntare su integratori mirati, più che su multivitaminici: oligoelementi (zinco e manganese-rame, 1 fiala a giorni alterni, per 2 o 3 mesi), vitamina C e papaia fermentata (compresse bustine, per tutto l’inverno).

COMBATTERE I MALANNI IN MODO NATURALE

Per tenere lontani i virus e batteri che causano l’influenza, raffreddori, bronchiti, il primo passo da fare è avere una vita attiva. L’attività sportiva è uno straordinario energizzante delle nostre difese naturali. Camminate, bicicletta e corsa stimolano le cellule immunitarie e le rendono più pronte ad affrontare la pressione di microbi. E’ importante farlo all’aria aperta: la luce solare, infatti, stimola l’organismo a produrre vitamina D, che rinforza le ossa ma soprattutto il sistema immunitario. Bisogna fare attenzione a non coprirsi troppo: se l’aria è fredda, una sciarpa per coprire la bocca è più che sufficiente. Fondamentale anche il sonno: perché il sistema immunitario funziona in maniera ottimale è indispensabile dormire almeno 7 ore per notte. Quando dormiamo, infatti, il nostro corpo produce cellule immunitarie. Se di notte siamo svegli, questo meccanismo si inceppa, e le probabilità di ammalarsi aumentano.

Attenzione anche allo stress: viaggi frequenti, ritmi di lavoro faticosi, l’eccesso di impegni indeboliscono le difese. Per tutelare il benessere sia mentale che fisico bisogna imparare a organizzare la giornata, senza sovraccaricarsi di compiti e ritagliando sempre 1 mezz’ora o un’ora al giorno per dedicarsi a se stessi.

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