La dieta macrobiotica si fonda sulla concezione orientale secondo cui la salute psicofisica di ogni individuo dipende dall’equilibrio di due forze vitali contrapposte, lo Yin e lo Yang. Il cibo non viene quindi considerato da un punto di vista puramente nutrizionale (vitamine, sali minerali, proteine, carboidrati, calorie ecc.), ma anche dal punto di vista energetico e gli alimenti sono di conseguenza suddivisi in due macrogruppi, dove il sale rappresenta lo Yang più estremo, mentre lo zucchero è il suo contrapposto Yin. La dieta macrobiotica promuove inoltre l’uso di prodotti biologici a sfavore di quelli raffinati ed insegna ad ascoltare il corpo, a capire i suoi bisogni e ad adattare di conseguenza l’alimentazione.

Che si decida o meno di abbracciare la filosofia macro, questo tipo di alimentazione può essere di grande aiuto per riequilibrare il corpo dopo gli eccessi natalizi, eliminando le tossine accumulate con una dieta sregolata.

Nello specifico, gli alimenti consigliati della dieta macrobiotica consistono in:

  • cereali (riso integrale, miglio, orzo, avena, farro ecc.)
  • verdure (con particolare riferimento a quelle di stagione, ad esclusione di solanacee e patate)
  • frutta di stagione
  • proteine sotto forma di legumi o prodotti fermentati della soia (shou, miso, tofu)
  • seitan
  • pesce
  • alghe

Si sconsigli invece l’assunzione di prodotti raffinati, tra cui zucchero bianco e latticini; carne; burro e dosi eccessive di sale.

Non si tratta tuttavia di una dieta ferrea, bensì di suggerimenti alimentari secondo i quali bisogna distinguere tra:

  • alimenti principali, da consumare quotidianamente perché particolarmente benefici;
  • alimenti secondari, da usare meno frequentemente;
  • alimenti potenzialmente problematici, da consumare solo di tanto in tanto;
  • alimenti problematici, tendenzialmente da evitare o da concedersi solo nelle occasioni speciali.

Secondo la dieta macrobiotica, ogni pasto dovrebbe inoltre essere composto da: 50% cereali integrali, 20-30% verdura di stagione cotta e cruda (ad esclusione di funghi, patate, pomodori, melanzane e peperoni), 10-20% carne bianca o pesce (non tutti i giorni), legumi o soia; 10% tra frutta fresca di stagione, frutta secca, alghe e dessert senza zucchero o latticini.

Altre importanti indicazioni fornite dalla dieta macrobiotica consistono in:

  • ricordarsi di masticare a lungo i cibi per favorire la digestione;
  • consumare molta acqua e tè verde;
  • evitare i superalcolici;
  • preferire sempre sciroppo d’acero o zucchero di canna allo zucchero bianco;
  • sostituire i formaggi con il tofu.

Per quanto riguarda infine la cottura, si sconsiglia l’uso del microonde e di recipienti in alluminio o rame, in favore di pentole in acciaio inox,  ghisa e ferro smaltato.