A meno di una settimana al Natale, un po’ ovunque, in Italia, già risuonano i brindisi benaugurali, complici le cene aziendali e gli auguri anticipati ad amici che non si incontrerà probabilmente fino all’anno nuovo. Un aperitivo, un dopocena a base di spumante e panettone, una birra e quattro chiacchiere al pub sotto casa, ed ecco che senza accorgercene, ancor prima che le festività siano arrivate, già il consumo medio di alcool subisce un spaventosa impennata… forse a vantaggio della socialità, ma certo a scapito della nostra salute.

Ecco allora tre validi motivi per limitare l’ alcool durante le Feste Natalizie e restare in forma:

Miglioramento del sonno

Le vacanza estive sono ormai un lontano ricordo e certamente in molti sono in trepida attesa del Natale per regalarsi un po’ di meritato riposo. Attenzione però, perché brindisi e festeggiamenti sfrenati potrebbero rovinare i nostri propositi di relax! Gli scienziati della Wake Forest University hanno infatti scoperto che il consumo di alcool contrae la fase REM del sonno, impedendo al corpo di riposarsi come dovrebbe. Bere prima di andare a dormire influirebbe dunque negativamente sul ciclo del sonno, rendendolo agitato e determinando risvegli prematuri. Così, se da una parte il consumo di alcolici può velocizzare la fase di addormentamento, dall’altro ne riduce di fatto il potere ristoratore, frammentando la fase del sonno più profonda e soddisfacente, quella REM, in cui nascono i sogni. Se avete dunque intenzione di sfruttare le vacanze invernali per riposarvi a dovere e cominciare il nuovo anno pieni di energia, regola numero 1: limitare il consumo di alcool!

Minor rischio di ammalarsi

Uno studio dell’Università Loyola di Chicago ha dimostra come un elevato consumo di alcool possa ridurre la quantità di globuli bianchi presenti nel sangue, aumentano, di conseguenza, il rischio di contrarre infezioni e malattie virali. Per tenere alte le difese immunitarie e scongiurare il rischio di prendersi una bella influenza proprio durante le feste, fondamentale risulta dunque non abusare di alcolici.

Influenza a parte, l’uso di alcool risulta associato direttamente o indirettamente all’insorgenza di oltre 200 malattie e condizioni patologiche, inclusi numerosi tipi di cancro (soprattutto quelli a carico della bocca, della gola, del fegato e del colon), rappresentando un importante fattore di rischio per la salute. Si va da disturbi a carico del fegato, dalla cirrosi epatica all’epatite, a quelli digestivi, correlati all’infiammazione della mucosa dello stomaco. Dosi di alcool elevate possono inoltre provocare problemi di pressione alta e aumentare il rischio di insufficienza cardiaca e ictus. Dal momento che l’ alcool interferisce poi con il rilascio del glucosio, varie complicazioni possono sfociare in diabete; senza contare il rischio di deficienza vitaminica, obesità, infertilità, aborto e alterazioni a carico del sistema nervoso centrale del feto. Alcuni tra i quadri descritti sono associabili a condizioni di alcolismo cronico, ma quello che forse in molti ignorano è che per altri non esiste alcuna certezza circa una “soglia” in grado di garantire un consumo privo di rischi.

Meno chili da smaltire

Inutile privarsi di cioccolatini, panettone e cremine al mascarpone, se poi non si sta attenti alle quantità di alcool ingerite. L’eccesso di alcolici fa infatti ingrassare e non poco! Le calorie derivano in parte direttamente dal contenuto alcolico e in parte dall’eventuale presenza di zucchero: perciò, se consideriamo che un grammo di alcool sviluppa circa 7 calorie e un grammo di zucchero 4 calorie, il valore calorico di un litro di vino parte dalle 280 calorie circa (per quelli secchi a bassa gradazione alcolica) per arrivare all’esorbitante cifra di 1.400 calorie per i vini più dolci. A detenere però il record di calorie sono tuttavia i cocktail, che all’alta gradazione alcolica associano spesso succhi di frutta o bibite zuccherine.

Queste le calorie contenute nelle più diffuse bevande alcoliche o cocktail:

  • 1 bicchiere di vino rosso a 10° (150 ml) = 82 Kcal
  • 1 bicchiere di vino bianco a 11° (150 ml) = 105 Kcal
  • 1 bicchiere di vino cotto tipo Porto (50 ml) = 80 Kcal
  • 1 bicchiere di moscato (150 ml) = 240 Kcal
  • 1 bicchiere di champagne (150 ml) = da 105 a 180 Kcal
  • 1 birra (330 ml) = da 125 a 200 Kcal
  • 1 Martini (80 ml) = 128 Kcal
  • 1 bloody mary (150 ml) = 211 Kcal
  • 1 bicchiere di gin (80 ml) = 177 Kcal
  • 1 vodka all’arancia (150 ml) = 163 Kcal
  • 1 whisky (40 ml) = 100 Kcal
  • 1 Alexander = 160 Kcal
  • 1 Americano = 144 Kcal
  • 1 Aperol Spritz = 91 Kcal
  • 1 Caipirinha = 253 Kcal
  • 1 Cosmopolitan = 210 Kcal
  • 1 Manhattan = 155 Kcal
  • 1 Margarita = 400 Kcal
  • 1 Mojito = 157 Kcal
  • 1 Negroni = 96 Kcal
  • 1 Pina Colada = 230 Kcal
  • 1 Tequila Sunrise = 162 Kcal