Dopo la dieta della forchetta (leggi qui per sapere come funziona), eccomi con un altro regime dietetico perfetto per conciliarsi con le tante occasioni sociali del periodo prefestivo, quando la voglia di uscire sale alle stelle, ma le vacanze al mare incombono, richiamandoci alla necessità di mantenere o ritrovare la linea.

Ideata da Rania Batayneh, tredici anni di esperienza come nutrizionista e un’attivo di migliaia di chili fatti perdere a circa un migliaio di pazienti, la dieta 1+1+1 promette di rimetterci in foma, ridurre i livelli di colesterolo, abbassare la pressione sanguigna e aumentare i livelli energetici e la concentrazione mentale, senza fatica e senza troppe rinunce.

La One One One Diet, più che una dieta vuole essere uno stile di vita che consente di mangiare di tutto, nella giusta combinazione e quantità.
La regola infatti è semplicissima: ad ogni pasto bisogna mangiare 1 porzione di carboidrati, 1 porzione di proteine e 1 porzine di grassi, più vegetali a volontà.

In pratica è una sorta di dieta zona super semplificata.
Volete mangiare la pizza? Sceglietela con ricotta e prosciutto, oppure ai wurstel o con salsiccia e cipolle e il gioco è fatto: la crosta vi fornirà la vostra dose di carboidrati, la mozzarella quella di grassi e il prosciutto, la salsiccia o i wurstel le proteine,  mentre pomodoro o cipolle sono liberi.

Spaghetti alle vongole? No problem, ci sono la pasta (carboidrati), l’olio (grassi) e i frutti di mare (proteine). In quest’ottica persino la cotoletta alla milanese con patate al forno è ammessa perché la fettina di vitello fornisce le proteine, la panatura fritta i grassi e parte dei carboidrati, mentre le patate completano la dose di glucidi. E potete aggiungerci una bella insalata, delle zucchine lesse o una zuppa di verdura.

Certo, più sani sono i cibi più rapido è il dimagrimento, ma quello che è davvero fondamentale è rispettare le quantità. Nella lingua inglese si distingue tra portions e servings: la portion è qualsiasi quantità di cibo si decida di mettere nel piatto, serving invece è la dose raccomandata nelle linee guida per la salute e la nutrizione ed è a quest’ultima che si riferisce Rania Batayneh (vedi qui le porzioni della dieta Dash per avere una buona indicazione delle quantità consigliate).

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(Foto by InfoPhoto)