Il forno a microonde è uno strumento davvero utilissimo. Le onde elettromagnetiche generate al suo interno sono in grado di cuocere, scaldare o scongelare alimenti in pochissimi minuti; tuttavia, in mani inesperte, può essere causa di non pochi incidenti domestici. Onde evitare fiamme, esplosioni e intossicazioni, ecco dunque le 10 cose da non mettere MAI in un forno microonde:

  1. Alluminio. Dovrebbe essere ormai risaputo: recipienti e fogli di alluminio, a contatto con le radiazioni del microonde, provocano scintille. Il loro utilizzo è quindi altamente pericoloso poiché potrebbe scatenare piccoli incendi. I contenitori più indicati sono invece quelli  in ceramica o vetro.
  2. Uova e alimenti con buccia. Dalle fiamme si passa alle esplosioni: provare a fare le uova sode nel microonde è un esperimento assolutamente da evitare! Gli alimenti con guscio e buccia si comportano infatti come un contenitore ermetico e nel microonde esplodono letteralmente. Per evitare questo spiacevole inconveniente è sempre consigliabile sbucciare o bucherellare con una forchetta la superficie di pomodori, patate, salsiccia, pollo ecc.
  3. Peperoncino. Terzo pericolo del microonde sono le intossicazioni: dotato di buccia molto resistente, se integro, il peperoncino potrebbe esplodere. Se tagliato a pezzetti, la reazione chimica scatenata dalle onde elettromagnetiche lo rende invece altamente nocivo.
  4. Sughi e salse non coperti. Altra fantastica esperienza che tutti i neofiti del microonde prima o poi provano, è la famosa ‘fontana di pomodoro’. Se si vuole scaldare rapidamente sughi e salse, non dimenticate di coprirle, così da evitare di farle schizzare su tutte le pareti interne del forno, con il rischio di rovinarlo.
  5. Termos e tupperware di plastica. Questi contenitori sono da inserirsi nel microonde solo se esplicitamente indicato sulla confezione. I normali termos sono infatti rivestiti internamente con una lamina in metallo, mentre i contenitori in plastica potrebbero sciogliersi, contaminando gli alimenti.
  6. Contenitori take-away. I tipici contenitori per cibo take-away o quelli utilizzati dai fast food non sono idonei al trattamento a microonde. Il cartone potrebbe infiammarsi, mentre i rivestimenti plastici potrebbero rilasciare sostanze tossiche che contaminerebbero il cibo. Meglio quindi trasferire le pietanze in contenitori di vetro o ceramica, prima di riscaldarli.
  7. Piatti con rifiniture metalliche. Attenzione anche ai piatti di porcellana decorati: specie se antichi, questi potrebbero infatti contenere piccoli dettagli in rame,  oro o argento, generando così scintille, esattamente come i contenitori in alluminio.
  8. Contenitori di polistirolo. Altro materiale da tenere assolutamente lontano dalle onde elettromagnetiche è il polistirolo (anch’esso frequentemente utilizzato nel  take away).
  9. Contenitori di plastica. Le classiche vaschette di plastica in cui spesso vengono venduti gli alimenti non sono adatte al microonde. Se la carta rischia di incendiarsi, con le onde elettromagnetiche la plastica tende infatti a sciogliersi, con alto rischio di contaminazione dei cibi.
  10. Frutta. Esattamente come per uova, patate e pomodori, onde evitare simpatiche esplosioni, meglio non passare la frutta in microonde.