Capita spesso che, nonostante si cerchi di seguire un regime alimentare ipocalorico, quei chiletti di troppo proprio non ne vogliano sapere di andarsene. Questo accade quando ci si concentra unicamente sull’alimentazione, trascurando alcune piccole abitudini giornaliere in grado di influire sul metabolismo, compromettendo inevitabilmente tutte le rinunce fatte per dimagrire. Ecco dunque le 10 cattive abitudini che   fanno ingrassare:

  1. Saltare i pasti. Spesso quando vogliamo perdere qualche chilo, la prima cosa che ci viene in mente è di saltare il pasto. Nulla di più sbagliato: non mangiare al momento giusto significa arrivare super affamati al pasto successivo e quindi abbuffarsi, oppure, e qui passiamo direttamente alla seconda cattiva abitudine da correggere, saremo indotti a spizzicare qua e là per tutta la giornata, con esiti assolutamente controproducenti.
  2. Spizzicare tra un pasto e l’altro. Sbocconcellare di continuo è una delle cose più sbagliate che si possano fare se si desidera rimanere in forma. Molto meglio mangiare qualcosina in più al momento del pasto e rispettare degli orari fissi nei quali consumare lo spuntino di metà mattina e metà pomeriggio (bene un frutto o uno yogurt).
  3. Saltare la colazione. Questo importantissimo pasto contribuisce ad attivare il metabolismo, in modo che esso inizi a lavorare (e bruciare calorie) fin dalle prime ore del mattino. Saltare la colazione induce inoltre nella tentazione di concedersi qualche spuntino in più, o, inevitabilmente, ad abbuffarsi a pranzo.
  4.  Mangiare distrattamente. Secondo una ricerca apparsa sull’American Journal of Clinical Nutrition, mangiare davanti alla televisione, al pc o scrivendo al cellulare, in modo distratto e senza gustare ciò che stiamo consumando, può portare ad ingerire fino al 50% in più delle calorie. Questo perché, essendo distratti, il nostro cervello non riceve alcun senso di appagamento dal pasto appena consumato, con la possibilità concreta di avvertire nuovamente lo stimo della fame dopo breve tempo.
  5. Mangiare velocemente. Analogo discorso vale per la fretta: mangiare di corsa non aiuta ad avvertire  il senso di sazietà, né tantomeno i processi digestivi. Sarebbe quindi opportuno concedersi 20 minuti di tempo per sedersi a tavola e gustare il cibo, scegliendo in maniera consapevole cosa mangiare. Questo aiuterà sicuramente a sentirci più sazi e a non ingurgitare calorie extra senza nemmeno accorgercene.
  6. Bere bibite gassate. Altra pessima abitudine è quella di bere bibite gassate durante e dopo i pasti. Queste costituiscono infatti  un vero e proprio concentrato di zuccheri e quindi, oltre ad essere nemiche della salute, non vi permetteranno di perdere peso.
  7. Associare gli alimenti in modo errato. Altro errore molto comune è quello di consumare pasti ‘monotematici’, composti, ad esempio, da due o più alimenti proteici nello stesso pasto (es. carne + formaggio) o due tipi di carboidrati (es. pane e pasta). Ciò rallenta la digestione e rende più difficile lo smaltimento delle tossine, rendendo più difficile perdere peso. Ogni pasto dovrebbe invece contenere tutti i principi nutritivi: carboidrati, proteine e grassi.
  8. Mangiare prima di andare a dormire. Nelle ore notturne non riusciamo a smaltire quanto abbiamo consumato, tanto più che lo spuntino serale viene solitamente consumato per gola e sarà quindi pieno di zuccheri e grassi.
  9. Abbondare con il sale. Un eccessivo consumo di sale è causa di ritenzione idrica, cellulite e gonfiore (oltre che di ipertensione arteriosa). Importante è quindi attenersi ai 5 g di consumo giornaliero raccomandato
  10. Consumare alcolici. Spesso ci si priva di ogni piacere pur di dimagrire, ma non si dice no a un bicchiere di vino, all’aperitivo o alla birra dopo cena. Senza nemmeno rendercene conto stiamo tuttavia così vanificando tutti i nostri sforzi: 1 g d’alcol = 7 Kcal!